Un paese intero all’addio a Marina
Albinea, anche una delegazione del Rugby Reggio al funerale della parrucchiera
ALBINEA. Un paese intero, unito a tanti amici, alla squadra di rugby, alle clienti di mezza collina.
È stato veramente un momento di grande partecipazione e grande commozione quello vissuto ieri pomeriggio ad Albinea, per il funerale di Marina Severi, la 55enne parrucchiera morta venerdì pomeriggio all’ospedale Maggiore di Parma per le conseguenze di un ictus che l’aveva colpita mercoledì in negozio, provocandole un gravissimo danno cerebrale. Dal momento del malore la donna è rimasta priva di coscienza, a nulla è servito un intervento di urgenza a Reggio prima e poi a Parma. La morte cerebrale è arrivata nel giro di poche ore e venerdì pomeriggio è stato dichiarato ufficialmente il decesso.
E tutta Albinea, il paese di Marina, ha accolto con sgomento la notizia. La donna ha gestito per decenni il conosciutissimo negozio di parrucchiera in centro, sotto ai portici e negli ultimi tempi affiancata dalla figlia Jenni.
Ieri il corteo funebre è partito dalle camere ardenti del parco cimiteriale di Caselline di Albinea, diretto alla chiesa parrocchiale di San Gaetano. Dopo la funzione religiosa, si è tornati al cimitero di Caselline per la sepoltura. Alla cerimonia hanno assistito tantissime persone, compresa una delegazione del Rugby Reggio. Oltre a Jenni, Marina Severi e il marito Urbano Fiorucci, imbianchino, hanno avuto un secondo figlio, Michael, una delle stelle della formazione Under 18 del Rugby Reggio. Nel fine settimana la squadra giovanile ha ricordato la mamma dell’amico con un minuto di silenzio e giocando con la fascia nera al braccio. La Severi lascia anche la madre Mirella e i fratelli Giorgio e Daniela.
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