«Due ore per andare a Castelnovo Sotto»
Un viaggiatore: «Un’ora da Firenze a Reggio in treno, poi un’infinità per fare pochi chilometri»
REGGIO EMILIA. È più facile spostarsi da una regione all’altra, percorrendo 150 chilometri, che superare una distanza dieci volte inferiore dalla nostra città a una località della provincia. Lo ha imparato a sue spese un viaggiatore, Angelo Spinelli, che ieri in circa due ore è arrivato a Reggio con l’Intercity in partenza da Firenze alle 8.21, ma poi ha impiegato altre due ore e mezzo per giungere a Castelnovo Sotto. Lo abbiamo incontrato verso mezzogiorno mentre mangiava un panino in piazzale Europa, dove era sceso dalla stazione ferroviaria per salire sull’autobus diretto a Castelnovo. Ci ha raccontato di avere perso la corsa delle 11.40 per la fila interminabile formatasi alla biglietteria del Centro di interscambio della mobilità. «Non ho fatto in tempo a comprare il biglietto – ha raccontato – e devo aspettare il prossimo autobus, in partenza alle 12.35. Purtroppo la macchinetta dei biglietti era guasta e davanti allo sportello la calca era indescrivibile. Mentre ero in coda da venti minuti ho sentito l’altoparlante che annunciava il bus diretto a Castelnovo Sotto. L’ho detto all’impiegata e lei mi ha risposto di aspettare perché la partenza era prevista per le 11.40. Lei, intanto, sbrigava una pratica per un abbonamento. Il tempo passava. Le ho chiesto se potevo andare ugualmente sulla pensilina, ma non ho ottenuto risposta. Così ho perso il pullman». In realtà sulle linee extraurbane di Seta è possibile acquistare il biglietto anche dall’autista con un piccolo sovrapprezzo. Il viaggiatore, però, non ne era al corrente e l’impiegata non gliene ha dato informazione. Quanto alla macchinetta, Seta promette che sarà riparata entro oggi. (l.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
