E i cittadini puntano su Whatsapp
Il coinvolgimento della cittadinanza nel presidio del territorio è uno dei grandi temi di questi anni quando si parla di sicurezza e di furti. In alcuni casi specifici, dopo una serie di effrazioni...
Il coinvolgimento della cittadinanza nel presidio del territorio è uno dei grandi temi di questi anni quando si parla di sicurezza e di furti.
In alcuni casi specifici, dopo una serie di effrazioni consecutive in pochi giorni, sono anche partiti momenti spontanei di sorveglianza notturna, in stile “ronde”, conclusi però rapidamente.
È il caso dell'estate 2015 a Valestra di Carpineti.
Pochi giorni fa a Castellarano alcuni abitanti sono scesi in strada con le torce per inseguire i ladri che avevano appena tentato di entrare nei loro appartamenti, unendosi ai carabinieri intervenuti sul posto.
La modalità più equilibrata, e che garantisce un miglior rapporto con le forze dell'ordine, è quella del controllo di vicinato, con la creazione di gruppi sui telefonini in cui condividere segnalazioni e movimenti sospetti.
Il metodo più usato sono le chat di Whatsapp. Uno strumento semplice e di uso comune e che consente diversi vantaggi in contemporanea a una notevole rapidità. Tramite il sistema di messaggistica infatti si possono scambiare non solo testi, ma anche foto, video e persino il punto geografico.
Il movimento più strutturato nel reggiano per ora è quello istituito da un gruppo di abitanti di Montecchio Emilia.
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