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Ospedale Franchini da oggi nuova sede del pronto soccorso

Ospedale Franchini da oggi nuova sede del pronto soccorso

Montecchio, dalle ore 14 sarà in funzione nei locali rinnovati L’Ausl: «Sono terminati i lavori di ricostruzione dell’ala Est»

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MONTECCHIO. Dopo oltre due anni di lavori, è stata completata l’ala Est dell’ospedale Franchini di Montecchio. A darne l’annuncio è stata la stessa direzione dell’Ausl, che ha voluto sottolineare come «siano stati ultimati i lavori di ricostruzione del Corpo C (ala Est) dell'ospedale Franchini di Montecchio, dove, al piano terra, verrà ricollocato nella sede definitiva il Pronto soccorso (punto di primo intervento intraospedaliero)».

Il trasloco, già avviato nei giorni scorsi per i locali di servizio, proseguirà nella giornata di oggi con il trasferimento completo del Pronto soccorso. L’attività sanitaria durante la mattinata verrà ancora svolta nell’attuale sede della struttura montecchiese (Corpo B, ala Ovest), mentre dalle ore 14 sarà in funzione la nuova e definitiva sede nel Corpo C.

Rimangono invece invariate le vie di accesso alla struttura dalla viabilità esterna per quello che riguarda le ambulanze e gli utenti che arriveranno presso l’ospedale utilizzando mezzi propri, che seguiranno il percorso indicato dalla segnaletica all’interno dell’area cortiliva ospedaliera. Gli utenti a piedi potranno invece accedere dall’entrata situata nella zona adiacente al parcheggio pubblico, con ingresso da via Barilla.

Per il modo in cui è stata strutturata la nuova sede, non sarà più possibile accedervi dall’ingresso principale dell’ospedale, sia nel periodo diurno che in quello notturno.

La nuova sede, che occupa una superficie di 850 metri quadrati, è dotata di un’ampia “camera calda” (140 metri quadrati), che consentirà anche lo stazionamento dell’automedica, una sala d’attesa, un locale di accettazione pazienti (triage) attivo dalle 8 alle 20, mentre durante l’orario notturno l’accettazione verrà effettuata direttamente negli ambulatori interni, quattro ambulatori con un medico, un chirurgico e due di supporto, e diversi locali di supporto sia per l’attività sanitaria che per il personale al suo interno.

Nel Pronto soccorso lavorano 31 operatori, tra medici e personale infermieristico- tecnico e socio-assistenziale, rispettivamente dieci dottori e ventuno tecnici.

Per dare un’idea degli attuali livelli di attività si riportano alcuni dati registrati dal Pronto soccorso di Montecchio durante il 2016: oltre diciannovemila accessi, circa duemila ricoveri, oltre cento ricoveri in “Obi” (osservazione breve internistica) e più di mille uscite effettuate dall’automedica dell’ospedale montecchiese.

L’intervento edilizio, avviato nel corso dell’autunno 2014, rientra nei lavori di adeguamento e riassetto funzionale dell’ospedale di Montecchio, che oggi si stanno avvianto alla conclusione. Il completamento di questi importanti lavori di ristrutturazione dell’ospedale consentirà di conseguire un generale ammodernamento della struttura, perfezionando il miglioramento dei percorsi per chi necessita di cure mediche, del comfort e della dotazione impiantistico-tecnologica, conformemente alle norme e ai criteri più recenti di sicurezza, accreditamento istituzionale e umanizzazione. Il nuovo edificio avrà una struttura conforme alle normative di sicurezza in materia antisismica, nel rispetto di quelli che sono i requisiti previsti dall’accreditamento per gli edifici sede di attività clinico-assistenziale programmate e in emergenza-urgenza.

Portato a termine il trasferimento del Pronto soccorso, nei prossimi mesi verranno riconsegnati anche il primo e secondo piano del Corpo C, dove verranno ricollocate diverse funzioni e attività dell’ospedale, in particolare l’area ad Alta intensità di cura (Aic), i letti di Osservazione oreve internistica e diverse attività specialistiche ambulatoriali.

Si procederà anche al cambio di piano tra i reparti presenti nel Corpo A: la Medicina andrà al secondo piano, dove saranno collocati tutti i reparti di tipo internistico (Medicina, Lungodegenza, Aic, Obi e Day hospital medico), mentre la Chirurgia-Ortopedia sarà trasferita al primo piano, in cui saranno presenti tutti reparti di tipo chirurgico (Chirurgia, Ortopedia, Ostetricia-Ginecologia), assieme al comparto operatorio e all’Endoscopia digestiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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