«Prevenzione, la grande assente»
Mussini bacchetta Delrio: «In Senato c’è un’interrogazione in attesa di risposta»
REGGIO EMILIA. «A proposito di tapiri e di etilometri, vorrei fare presente al ministro Delrio che esiste un fondo per l’incidentalità stradale destinato proprio alla prevenzione, di cui si sono perse completamente le tracce e per il quale in Senato giace una mia interrogazione ancora in attesa di risposta».
La senatrice Maria Mussini, vicepresidente del gruppo Misto, ricorda il suo atto di sindacato ispettivo dell’ottobre 2015 traendo spunto dal Tapiro d’oro che Striscia la notizia ha consegnato al ministro dei Trasporti per sottolineare la grave carenza di controlli sugli etilometri che la polizia dovrebbe utilizzare per presidiare le strade.
Il riferimento è al cosiddetto Fondo dell’incidentalità notturna istituito nel 2007, ma la cui reale entità e impiego restano incredibilmente ad ora senza riscontro. Il tema fu sollevato da Mussini in occasione della discussione del ddl sull’omicidio stradale, sul quale l’esecutivo di Renzi impose la fiducia in Senato nel dicembre 2015 nonostante le gravi lacune evidenziate da molti, tra cui la senatrice stessa: «La prevenzione, intesa come campagne di sensibilizzazione, risorse di polizia per i controlli sulle strade, ricerca sugli strumenti di analisi rivolti a droghe sempre più diversificate e sofisticate, è la grande assente di questa legge, insieme al fatto che tra le aggravanti non viene incluso l’utilizzo di apparecchiature elettroniche, per il quale avevo presentato un emendamento che però è stato respinto, sebbene i dati evidenziassero già allora – e le ultime ricerche lo confermano – che i dispositivi mobili al volante rappresentano una delle maggiori cause di distrazione e di incidente».
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