Scuola Zannoni, la parola al giudice
Contratto rescisso dal Comune, ma la ditta Dall’Aglio attende l’esito di un ricorso. Se lo vince, potrebbe riprendere i lavori
MONTECCHIO. «Stiamo seguendo passo passo le procedure del Codice degli appalti e sussistono diverse ipotesi che fanno sperare di risolvere lo stallo in tempi rapidi, ci auguriamo entro la fine dell’anno scolastico. Certo che, in quanto ad appalti sulle scuole, a Montecchio siamo sfortunati». Il vicesindaco Giancarlo Ghirelli fa il punto sulla scuola media Zannoni, dove il cantiere per l’esecuzione di adeguamento sismico ed energetico è bloccato.
Nel 2015 il Comune ha ottenuto un finanziamento – fondi europei tramite il Decreto Mutui – di 470mila euro per la riqualificazione della scuola (non quella nuova, ma quella “storica”) con consegna a fine febbraio 2017. L’appalto è andato alla ditta Dall’Aglio, che però, per difficoltà economiche, il 19 gennaio scorso ha presentato una richiesta di concordato preventivo, abbandonando di fatto il cantiere.
«Come primo atto – prosegue Ghirelli – il sindaco Paolo Colli ha avviato la procedura di rescissione del contratto: l’iter è stato avviato, ora la società ha un mese di tempo per rientrare o per concordare un rientro in cantiere». Ipotesi difficile, visto lo stato di insolvenza della ditta edile. Nel frattempo la Dall’Aglio («alla quale il Comune aveva pagato, come previsto dal contratto, solo un anticipo di 40mila euro») è stata pignorata dai creditori, che hanno bloccato una somma pari quasi all’intero importo dell’opera. «Un pignoramento che alla ditta ritengono illegittimo – dice il vicesindaco – così hanno presentato ricorso e avuto una prima udienza, alla quale ha partecipato anche il nostro avvocato. Ora è stata fissata una seconda udienza per il 7 febbraio: in quella data potrebbero vincere il ricorso, e in tal caso la Dall’Aglio potrebbe tornare nel nostro cantiere».
Poiché la vicenda è intricata ed è consigliabile seguire ogni strada, c’è un’altra ipotesi in ballo. Ancora Ghirelli: «La Dall’Aglio ha venduto un ramo d’azienda di appalti pubblici e privati ad un’altra società, in questo caso la legge prevede che l’azienda acquirente possa subentrare, previa verifica di tutti i requisiti, nei cantieri in corso, tra i quali c’è anche quello di Montecchio».
Se anche questo percorso non dovesse dare risultati, la procedura prescrive di sentire la disponibilità a proseguire l’opera, alle stesse condizioni, dei secondi e terzi in graduatoria nel bando originario; in caso di rifiuti “a cascata”, si dovrebbe indire un nuovo bando. «Questa è l’eventualità estrema da evitare, perché i tempi tecnici si allungherebbero a dismisura – conclude Ghirelli –. Per ora aspettiamo l’esito del 7 febbraio, e il nostro referente rimane Dall’Aglio». L’obiettivo della amministrazione civica è di portare a termine l’opera nel più breve tempo possibile. «Dall’inizio dell’anno scolastico tre classi sono state dislocate nel nuovo oratorio parrocchiale, grazie a un contratto di affitto di un anno; ma se si riuscirà a chiudere la partita entro l’estate le tre classi potranno rientrare».
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