«Serve più personale per il maxi processo»
La parlamentare Maria Edera Spadoni del Movimento 5 Stelle annuncia un'interrogazione sul tema
REGGIO EMILIA. «Il processo Aemilia è un processo enorme e delicatissimo che tuttora soffre della carenza di personale e della mancanza di figure di assistenza all'udienza. Tutto ciò diviene ancora più grave se pensiamo che tra poco partirà Aemilia bis, in programma il 29 marzo». Lo scrive in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, che ieri mattina ha assistito all’udienza del maxi processo Aemilia in corso a Reggio. La parlamentare annuncia un'interrogazione sul tema. «La mia presenza in aula - ha detto - era già programmata da tempo, prima ancora che gli imputati avessero l'arroganza di chiedere che il processo fosse celebrato a porte chiuse, proposta giustamente respinta». Per la parlamentare «è davvero fondamentale andare in direzione contraria alla richiesta degli imputati che avrebbero voluto, chiudendo le porte, far cadere nell’ombra il processo. In tal senso va l’approvazione in Consiglio d’Europa di un emendamento a mia prima firma che mira ad incentivare gli stati membri a pubblicizzare i processi penali riguardanti la criminalità organizzata».
«Dopo l’interrogazione che ho depositato in Parlamento sulla carenza di organico in cui versa il Tribunale di Reggio Emilia -a cui il Ministro ha dato una risposta insoddisfacente- presenterò un’ulteriore interrogazione, questa volta sulla carenza di personale in vista proprio del processo Aemilia bis. L’eccellente lavoro e l’enorme sforzo fin qui prodigato deve essere sostenuto» conclude la parlamentare reggiana del Movimento 5 stelle.
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