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Biblioteche sovraffollate Ora si studia in Gardenia

di Luciano Salsi
Biblioteche sovraffollate Ora si studia in Gardenia

A mettere a disposizione una sala studio è l’associazione Arci Novares Individuato uno spazio al circolo Stranieri per il polo universitario del S.Lazzaro

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REGGIO EMILIA. Sono molti gli studenti che al mattino fanno la coda davanti all'ingresso della biblioteca Panizzi, prima dell'apertura, per correre ad accaparrarsi un posto nella sala di lettura decorata da Sol LeWitt o negli altri spazi meno accoglienti, ricavati lungo i corridoi. Ugualmente affollata è la biblioteca universitaria di viale Allegri, accessibile solo agli iscritti ad Unimore. Da lunedì scorso si può trovare un tavolo su cui appoggiare un libro aperto anche al circolo Arci Gardenia, al numero 14 di viale Regina Elena.

L'associazione Novares, che gestisce al piano terra l'ormai consolidato mercatino del libro, mette a disposizione al primo piano una sala studio da ventidue posti, che diventano trenta comprendendo i divanetti che completano l'arredamento. «Gli studenti universitari e medi - spiega Antonio Lucano, presidente di Novares e studente di sociologia a Forlì - da tempo si lamentano della bagarre che si crea alla Panizzi a causa dell'insufficienza degli spazi pubblici in cui recarsi per studiare. La nostra associazione ha deciso di ovviare alla carenza dell'iniziativa pubblica investendo una parte dei proventi del mercatino nella sala studio, che, pur trovandosi all'interno di un circolo Arci, è aperta a tutti. La sala, con un bar attiguo, è fruibile dal lunedì al sabato dalle 14 alle 20 e alla domenica dalle 15,30 alle 19. Viene frequentata assiduamente dai giovani. Alcuni erano già associati all'Arci. Altri si sono iscritti. All'ingresso, però, non chiediamo tessere».

L'impresa è stata sollecitata dal dibattito seguito all'intervento del sociologo Vanni Codeluppi sulla Gazzetta di Reggio. All'accusa di provincialismo culturale, rivolta alla nostra città, il consigliere del Pd Dario De Lucia ha ribattuto sottolineando l'importanza del progetto di ristrutturazione della Panizzi, che prevede la riapertura del loggiato Ferraroni. Qualcuno gli ha obiettato che non aumenterà il numero dei posti a disposizione degli studenti. Novares è corsa ai ripari. «E' nostra intenzione - precisa Lucano - aggiungere alla sala studio del primo piano anche quella del piano terra, che usiamo per il mercatino del libro. Vi si possono ricavare ancora cinquanta posti. Prenderemo una decisione fra una decina di giorni, dopo esserci incontrati con i responsabili del circolo Gardenia. Inoltre abbiamo individuato una sala abbastanza grande, capace di ospitare quaranta persone, al circolo Arci Stranieri, in via Don Sturzo. Speriamo di riuscire ad accordarci per ricavarne uno spazio per gli studenti del vicino polo universitario dell'ex-San Lazzaro». In ogni caso, secondo Lucano, il Comune deve ancora fare passi in avanti. «A Forlì - riferisce il presidente di Novares - ogni giorno da ottocento a mille studenti si recano nella biblioteca Ruffilli. Una città universitaria deve offrire spazi in cui studiare».

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