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Riscaldamento fuori uso al nido Zenit

Riscaldamento fuori uso al nido Zenit

Boretto, in funzione solo una caldaia su tre. Le giornate perse non saranno inserite nella retta

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BORETTO. Problemi all'impianto di riscaldamento hanno causato, per due volte in gennaio, l'interruzione delle attività al nido-scuola “Zenit” di via Firenze. A restare coinvolti, un centinaio di bambini e altrettante famiglie che, in questi giorni, sono stati raggiunti da due lettere di spiegazioni da parte del Comune di Boretto (proprietario della struttura) e dell'Azienda Servizi Bassa Reggiana, di proprietà dell’Unione dei Comuni e titolare del servizio.

Comune e Azienda hanno spiegato che la gestione del riscaldamento di tutte e 15 le istituzioni educative del territorio unionale è stata affidata a Gesta Spa, attraverso una gara sul mercato Consip. «Gesta Spa – si legge nella lettera consegnata alle famiglie martedì – ha iniziato a lavorare sul sistema di riscaldamento dei servizi dal mese di ottobre 2016. Entrando nello specifico degli accadimenti, va detto che i due disservizi hanno ragioni differenti, e che la scuola non è ad oggi dotata di impianto di telecontrollo. Per quanto riguarda il 9 gennaio, il malfunzionamento è stato dovuto ad un tubo congelato che, rompendosi, ha svuotato il circuito dell’impianto di riscaldamento. Il 30 gennaio, invece, il sistema di controllo elettronico delle tre caldaie è saltato, causando il blocco di tutte e tre gli impianti. Il sistema è sostenuto da tre caldaie quando due sono sufficienti, proprio per ovviare all’eventuale avaria di una di esse. Il fatto che tutte e tre siano saltate è abbastanza eccezionale, ragione per cui nella data odierna è stata interpellata l’azienda produttrice, oltre al gestore, per comprenderne le cause».

Visti gli inconvenienti, nella retta di gennaio non saranno addebitate le quote fisse e variabili delle due giornate perse, relative appunto alla frequenza. Nella giornata di ieri, Comune e azienda hanno consegnato una nuova lettera, informando sullo stato dei lavori. Il sopralluogo tecnico ha rilevato anomalie di funzionamento in due caldaie, mentre la terza, sufficiente al riscaldamento dell’intera struttura, funziona regolarmente. I tecnici sono intervenuti sostituendo i pezzi responsabili del malfunzionamento, e oggi tutto dovrebbe tornare alla normalità.

In vista delle attività di ieri, nella notte la temperatura era stata tenuta sui 16 gradi, mentre negli orari di frequenza era stata riportata sui 21-22, privilegiando le sezioni ai corridoi, per non sovraccaricare il sistema. Non sono mancate le segnalazioni al sindaco Massimo Gazza, anche su Facebook, dove alcuni genitori (in particolare chi lavora) hanno fatto presenti i disagi per le famiglie. Dal canto suo, il primo cittadino ha garantito una tempestiva informazione e impegno nella risoluzione del problema. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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