Rubati cibo e attrezzature al ristorante di Barco
Bibbiano: nel mirino il locale “Zumpappà” per la seconda volta in un mese Il titolare costretto a chiudere un giorno: «Ma non siamo gente che si abbatte»
BIBBIANO. Due furti nel giro di un mese al ristorante “Zumpappà” di Barco. L’ultimo assalto nella notte tra martedì e ieri, ancora ai danni dello stesso locale.
Lo sfogo del titolare, Stefano Giurano, è affidato alla sua pagina Facebook dove comunica a tutti la sgradita visita. «La cassa vuota è simbolica, il furto di attrezzature e forniture ci ha causato invece perdite ingenti. Oggi chiuso, da domani riapriamo, perchè non siamo gente che si abbatte. Vi chiediamo di venirci a trovare e sostenerci il più possibile!».
Un messaggio che il titolare posta accanto alla foto della cassa dove ormai sono rimasti solo gli spiccioli. Una foto simbolica perché il furto vero ha riguardato attrezzature e forniture. «Ci ha causato perdite ingenti – racconta – I ladri hanno saputo portar via tutto in cucina, persino le bevande. Anche le scatole delle caramelle per bambini erano vuote. Hanno preso anche l’impianto audio per le serata con musica dal vivo. Insomma, una razzìa vera e propria».
«Cio che dispiace di più é che il ristorante “Zumpappa” è una cooperativa sociale onlus, che si occupa ad inserire nel mondo di lavoro lavoratori fragili e disabili: tutto ciò che hanno portato via - spiega il titolare amareggiato – l’hanno portato via a queste persone».
Dopo la scoperta del furto, al ristorante non hanno potuto fare altro che chiamare il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Bibbiano, guidati dal comandante Andrea Berci, per fare il punto della situazione. Anche il sindaco Andrea Carletti ha portato la sua solidarietà.
I danni sono ancora da quantificare, ma si parla di almeno dieci mila. (da.a.)
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