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Villa Minozzo, compra un mini escavatore su internet ma è una truffa

Villa Minozzo, compra un mini escavatore su internet ma è una truffa

Si rivolge ai carabinieri che denunciano un 45enne di Reggio Calabria che ottenuta la caparra, era sparito nel nulla

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VILLA MINOZZO. Un’inserzione esca associata a un numero telefonico con una voce rassicurante, una carta prepagata dove ricevere i soldi e la truffa è servita. In questo modo dalla provincia di Reggio Calabria un 45enne reggino si è insidiato nei siti di compravendita più cliccati piazzando annunci trattanti la vendita di macchine operatrici che però non spediva. Le trattative correvano via telefono e quando sulla carta prepagata giungeva il corrispettivo dovuto, generalmente ammontante ad una caparra corrispondente al 50% del valore del bene venduto, il gioco era fatto. Quando l'acquirente lamentava il ritardo l’astuto truffatore spariva nel nulla.

Un vero e proprio boss del raggiro il 45enne calabrese scoperto dai carabinieri della stazione di Villa Minozzo che l’hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia per il reato di truffa. La vittima, un 50enne artigiano reggiano, con l’intento di acquistare una macchina operatrice per la sua attività, ha risposto ad un annuncio su un sito di e-commerce acquistando un mini escavatore del valore di 2.900 euro versando la caparra di 1.400 euro pari a circa il  50% che ha versato tramite bonifico per poi scoprire di essere raggirato allorquando non solo non ha ricevuto la macchina operatrice ma no è riuscito più a contattare sul cellulare il venditore sparito nel nulla. Materializzato di essere rimasta vittima di un raggiro l’uomo si è presentata ai carabinieri della stazione di Villa Minozzo formalizzando la denuncia.

Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono associato all’inserzione esca, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio e la carta prepagata dove erano confluiti i soldi, i Carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi veniva quindi denunciato. Per il truffatore reggino la consapevolezza di aver l'attenzione rivolta nei suoi confronti dai carabinieri di Villa Minozzo che intendono far luce sull'eventuale giro d'affari truffaldino dell’uomo che risulta aver una sfilza di precedenti specifici.

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