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Colpito da un malore esce di strada in auto e muore all’ospedale

Colpito da un malore esce di strada in auto e muore all’ospedale

Novellara: la vittima è Franco Rondini, pensionato 68enne Un passante ha tentato di rianimarlo, ma non è bastato

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NOVELLARA. Era andato a fare la spesa come ogni giorno, in centro paese. Poi, di nuovo alla guida della sua auto, si stava dirigendo a casa. Questione davvero di pochi metri quando un malore improvviso, con ogni probabilità un attacco cardiaco, lo ha sorpreso mentre era al volante. Ha perso il controllo della vettura, è finito dentro all’aiuola spartitraffico e si è accasciato. A nulla sono valsi i soccorsi. È morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Se ne è andato così Franco Rondini, 68 anni, novellarese, pensionato.

Era circa le 12.30 ieri mattina quando sono scattati i soccorsi in via Cristoforo Colombo, nei pressi di via Parmigianino. La sbandata improvvisa della sua Opel è stata vista chiaramente da altri automobilisti che come lui transitavano per quel tratto di provinciale 5. I quali hanno capito immediatamente che la situazione era molto grave. La corsa della vettura che evidentemente andava a bassa velocità si è arrestata a bordo strada, sulla banchina che la separa dalla pista ciclabile. Un automobilista ha subito chiamato il 118 e chiesto aiuto. Intanto, un passante si è subito prodigato nei primi soccorsi: lo ha tirato fuori dall’auto, tentato le manovre di rianimazione.

Nel giro di pochi minuti, sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’automedica, inviate dalla centrale operativa del 118. Inviata sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco, arrivata dal distaccamento di Guastalla.

Le condizioni del 68enne sono apparse da subito gravissime. È stato caricato in ambulanza e condotto a sirene spiegate al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla.

Intanto, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale dell’Unione Bassa Reggiana. È toccato loro provvedere agli accertamenti necessari alla ricostruzione dell’incidente. Una dinamica del tutto chiara, che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi. E del tutto riconducibile al malore che ha colpito l’uomo. Il quale, poche ore dopo l’arrivo all’ospedale, purtroppo ha cessato di vivere.

Intanto, la notizia della sua scomparsa ha destato molta commozione in paese. Franco Rondini viveva con la moglie e lascia anche una figlia, che abita e lavora in Svizzera, che ieri alla notizia della morte del padre si è subito messa in viaggio per tornare a Novellara. Pensionato, Rondini aveva lavorato alla Comer di Corte Tegge. Ma è stato anche un volontario attivissimo e sempre presente del Circolo Vilma, che nelle campagne novellaresi ha in cura laghetti e organizza feste e cene. Le nipoti di Rondini sono titolari del bar “Mi&Mi Ristobar” di via Cavour. Per i parenti la morte del 68enne è stato un fulmine a ciel sereno. (el.pe)

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