Gazzetta di Reggio

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IL DRAMMA DEI MIGRANTI

«Diciamo basta a queste morti»

«Diciamo basta a queste morti»

Pietro Bartolo e Lidia Tilotta presentano all’Arco “Lacrime di sale”

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REGGIO EMILIA. La libreria all’Arco ha fatto registrare il tutto esaurito per la presentazione di “Lacrime di sale”, il libro di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta. Il primo è noto ormai in tutto il mondo per il suo impegno di medico a Lampedusa a favore degli immigrati; la seconda è la giornalista della Rai che ha raccontato il dramma dell’emigrazione non solo da Lampedusa ma anche dalle altre sponde del Mediterraneo. Bartolo è anche il protagonista del film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, che dopo aver vinto l’Orso d’Oro al festival di Berlino è in corsa per l’Oscar.

La notorietà dell’autore ha certamente favorito la partecipazione all’evento, tuttavia il tema dell’emigrazione si è dimostrato capace di catalizzare l’attenzione dei reggiani, che hanno più volte costellato di applausi la presentazione popolata dalle storie di uomini e donne che hanno rischiato di perdere la vita in nome di un futuro migliore di quello offerto dai loro paesi. Ma piena anche di storie di uomini, donne e bambini che invece la vita l’hanno persa. Insieme al caporedattore della Gazzetta di Reggio, Andrea Mastrangelo, e al presidente regionale di Arci, Federico Amico, Bartolo e Tilotta hanno offerto un quadro realistico e duro di una situazione che non troverà soluzione fino a quando non si prenderà in considerazione come realistica l’ipotesi di fermare le guerre. «Almeno – ha detto Bartolo – facciamo finire queste tragedie, che almeno non si debba morire».

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