Interpump ha acquistato il gruppo spagnolo Inoxpa
Investimento da 90 milioni e il titolo azionario reggiano tocca il massimo storico Il presidente e ad Fulvio Montipò: «Questa operazione allarga il nostro mercato»
SANT’ILARIO. Interpump Group ha acquisito il 100% del gruppo spagnolo Inoxpa (60 milioni di fatturato e con ebitda pari al 19,3%) attivo nella fabbricazione e commercializzazione di apparecchiature di processo e sistemi per il trattamento dei fluidi nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica con un brand conosciuto in tutto il mondo. E ieri sera, il titolo azionario Interpump (segmento Mid Cap), alla luce dell’acquisizione ha chiuso a Piazza Affari al massimo storico di 18,21 euro (+2,82%). Il prezzo pagato per l’acquisizione è pari a 90 milioni di euro, corrispondenti a 76 milioni di enterprise value più una cassa netta di circa 14 milioni di euro. L’acquisizione, spiega una nota del gruppo con sede a Calerno, amplia e integra in maniera importante i prodotti della divisione Acqua, che sarà così in grado di fornire, assieme agli omogeneizzatori a marchio Bertoli, una vasta gamma di pompe, valvole, miscelatori, impianti di processo e accessori. Tutti i prodotti sono realizzati in acciaio inox rispettando i rigorosi requisiti fissati per l’industria alimentare. «L’acquisizione di un’azienda solida e internazionale come Inoxpa allarga notevolmente il quadro sinergico e l’orizzonte delle opportunità nei mercati food, cosmetics e pharma», commentato Fulvio Montipò, presidente e ad di Interpump. La sede della Inoxpa si trova presso Girona (nord di Barcellona) in Spagna, oltre il 75% del fatturato è realizzato attraverso 20 filiali in altri 18 Paesi, che potenzieranno ulteriormente la già solida presenza internazionale di Interpump.
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