Reggio Emilia, la piazza senza pista è in cerca di eventi
Allo studio una mega-giostra e il ritorno del basker con il Gnaker. E a fine primavera i mosaici entreranno a far parte di una grande mostra
REGGIO EMILIA. E adesso? Dopo il successo della pista di pattinaggio, come si animerà piazza della Vittoria? Dal basket alle distese, fino ad una mega-giostra alta due piani. Magari, perché no, una ruota panoramica. Diverse, per ora, le ipotesi allo studio dell’amministrazione, il cui primo obiettivo è quello di portare sempre più persone ad animare un luogo che si candida a diventare uno dei cuori pulsanti del centro storico, restituito alla città dopo anni di cantieri e polemiche feroci.
L’inaugurazione, lo scorso 12 [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14823626:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/02/04/news/piazza-della-vittoria-a-modo-mio-1.14823626]] novembre, è avvenuta sulle note della banda filarmonica Città del Tricolore. E fra i suoni e colori di un’installazione multimediale di video-art, con proiezioni, giochi di luce e musica, conclusi poi con uno spettacolo di fuochi d’artificio. Un modo per ridare vita in grande stile alla vasta distesa di pietra di luserna, tuttora però in cerca di un arredo urbano permanente.
Lo stile della piazza, si sa, è minimalista. E non è che abbia convinto proprio tutta la città. A cominciare da chi, come Ugo Pellini della Consulta Verde, non ha mancato di far notare l’assenza di alberi, chiedendo nei giorni scorsi all’amministrazione un dibattito pubblico per rinverdire il grigiume del cemento.
Piantare alberi, in ogni caso, non sarebbe all’ordine del giorno. O meglio, non sarebbe proprio un’ipotesi presa in considerazione. Il motivo? Non si pianta nel cemento. Più probabile, invece, prevedere vasi o installazioni di verde verticale.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14823739:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/piazza-della-vittoria-i-commenti-dei-reggiani-troppo-spoglia/65443/65780]]
Sì, ma quando? Spente le luci della ribalta, e smontata la pista di pattinaggio sul ghiaccio, il quesito si ripete: che fare di una piazza immensa e vuota che qualcuno ha paragonato ad un paesaggio dell’ex Urss? Le trattative sono in corso.
E al lavoro ci sarebbe l’assessore con delega al Commercio [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14823687:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/02/04/news/cementi-griglie-graniglie-sulla-redzhana-prospekt-1.14823687]] e al Centro storico, Natalia Maramotti, il cui obiettivo principale è quello di portare in piazza soprattutto le famiglie. Di qui l’idea di una giostra: non una giostrina qualunque, ma una vera grande attrazione, in grado di attirare un vasto numero di persone. Da marzo fino a maggio o giugno.
In fondo, è ciò che hanno chiesto al Comune sin dal primo giorno i commercianti dell’Isolato San Rocco e delle vicinanze dell’Ariosto, che nei quattro anni e mezzo di cantiere ne hanno viste un po’ di tutti i colori: dal rinvenimento di un fumogeno inerte da mortaio, nel 2014, fino al lago di acqua che ha tenuto banco nello scavo per un’estate intera, nel 2015.
E poi il ripensamento da tre a due piani interrati, l’arrivo delle anatre selvatiche e l’invasione delle zanzare, la contrarietà del Premio Nobel Dario Fo; la sofferenza degli alberi del parco e, non ultimo, le inchieste della Procura.
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Per non parlare dei reperti romani, ritrovati e in attesa di una valorizzazione: tre pavimenti in cocciopesto e un mosaico, gravemente danneggiati dal fossato medievale della cittadella e dai successivi interventi sull’Isolato San Rocco, che rappresentano una delle ultime testimonianze di un antico insediamento romano, a due passi dalla via Emilia.
Mosaici che entro la fine della primavera, tra maggio e giugno, insieme ad altri reperti ritrovati negli scavi di Palazzo Busetti e in altri cantieri cittadini entreranno a far parte di un grande mostra archeologica che il Comune sta organizzando in collaborazione con la Soprintendenza. Al progetto sta lavorando Massimo Magnani, direttore dell’area innovazione e competitività del Comune.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14535145:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/12/08/fotogalleria/la-magia-del-ghiaccio-in-piazza-della-vittoria-1.14535145]]
E la piazza? Uno spazio che ha fra le sue vocazioni anche una funzione mercatale. E che in estate potrebbe animarsi anche con il Gnaker e le sue tribune, lo storico torneo di basket al quale in fase di realizzazione della piazza è stata dedicata anche un’apposita pavimentazione, in una zona ben delineata.
Quanto al contestato parcheggio interrato, l’ad di Reggio Emilia Parcheggi, Filippo Lodetti, assicura: «Le auto sono già dentro i box, dobbiamo fare solo i rogiti definitivi. Quanti box sono stati venduti? È sempre la stessa domanda. Diciamo che la campagna vendita sta proseguendo».
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