«Una strage di alberi in piazzale Europa»
Dal Comune avevano annunciato la potatura, ma una lettrice denuncia: «Sono stati sradicati»
REGGIO EMILIA. L’operazione di rigenerazione urbana che sta interessando piazzale Europa è davvero una normale manutenzione oppure è in atto un radicale cambiamento del volto dell’area? È ciò che si chiede una nostra lettrice, Elisabetta Rasori, che documenta le sue preoccupazioni attraverso una serie di immagini che mostrano una strage di alberi rasi al suolo.
«Era proprio necessario - scrive - abbattere tutte quelle piante? Non è possibile “riqualificare” senza disintegrare quello che è bello, il poco di natura che abbiamo? Peccato perché a primavera quegli alberi diventano tutti rosa. Ed è poi vero che verranno rimpiantati? Io non ci credo. Un trattorino li sradica con una cinghia, altri vengono segati ed ammucchiati. Un autentico dolore».
L’ordinanza che autorizzava i lavori parlava di potatura delle alberazioni presenti nella parte di parcheggio ad est per la tutela della pubblica e privata incolumità oltre ad una diversa disciplina della circolazione e della sosta dal 9 al 30 gennaio con il divieto di parcheggio e rimozione dei mezzi. Gli alberi interessati dalla potatura erano indicati in circa 150 esemplari di aceri campestri, prunus pissardi e carpini.
Alla impresa che effettua l'intervento (la Nial Nizzoli srl per conto della Stu, società di trasformazione urbana Reggiane spa e Nonsoloverde ) - concludeva l'ordinanza - faranno capo le responsabilità per danni o trasgressioni o per il mancato ripristino a regola d'arte della sede stradale.
A giudizio della lettrice probabilmente si è andati oltre le previsioni. Alla Sezione dei tecnici del Verde del Comune il compito delle verifiche e del verdetto finale. (l.v.)
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