Spray urticante al circolo Tunnel, sei all’ospedale
Reggio Emilia: è accaduto venerdì sera in un locale gremito. Nel parcheggio rubate due automobili
REGGIO EMILIA. Sei ragazzi sono finiti al pronto soccorso, nella notte tra venerdì e ieri, dopo essere stati colpiti da spray al peperoncino al circolo Tunnel. A una delle ragazze finite all’ospedale è stato anche rubato il cellulare. E nel parcheggio del locale, a sparire nel nulla sono state due auto.
Sono le 3.40 e in via del Chionso c’è un primo “attacco” all’interno della discoteca. I bodyguard aprono le porte e molti ragazzi escono con attacchi di tosse e bruciore alla gola: per i meno fortunati è necessario ricorrere alle cure mediche ed ecco che sul posto viene fatta arrivare un’ambulanza. Passa un quarto d’ora, giusto il tempo per rientrare dentro al locale dopo avere preso una boccata d’aria, ed ecco un secondo “attacco” in pista. E ancora una volta i bodyguards fanno uscire di nuovo la gente con altri giovani che devono ricorrere alle cure mediche e vengono trasportati al pronto soccorso del Santa Maria. A quanto pare si è trattato di veri e propri “attacchi”, dal momento che lo spray non sarebbe stato spruzzato casualmente ma direttamente in faccia alle persone.
A suffragare questa ipotesi, il fatto che almeno un cellulare (quello di una delle ragazze coinvolte) sia stato rubato. Anche su questo dovrà indagare la polizia intervenuta nella notte in via del Chionso. Questi i fatti, che purtroppo non rappresentano un inedito. Lo spray al peperoncino evidentemente è un habitué nelle piste delle discoteche, considerando gli episodi di cronaca registrati nei mesi scorsi in giro per la provincia. Un habitué purtroppo sottovalutato perché i danni di uno spray urticante possono andare ben oltre l’arrossamento degli occhi piuttosto che l’infiammazione della gola.
Da qui lo sfogo di chi è tornato a casa sano e salvo ma non per questo tranquillo. «Passare una serata in tranquillità o di baldoria - questo il bilancio di un venerdì sera in discoteca - non si può più oramai. Perdipiù una delle persone finite al pronto soccorso è una mia cara amica. È anche per questo che vi sto scrivendo alle 5 del mattino, perché sono stanco che ci sia indifferenza totale nei confronti di noi ragazzi. Io ai miei amici voglio bene e non è possibile una cosa del genere. Stiamo scherzando? Due attacchi con spray urticante al peperoncino, la musica si ferma trenta secondi e dopo due minuti la gente viene invitata a tornare dentro, e riparte tutto. Neanche un’evacuazione completa della discoteca? Neanche un avviso al microfono? E i buttafuori quando gli veniva fatto presente che la gente si sentiva male ed era ora di mandare tutti a casa hanno alzato le spalle».
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