I giornalisti, il costruttore e gli avvocati: in udienza c’è la sfilata dei testi reggiani
Il costruttore Salvatore Salerno sarà tra i testimoni che verranno ascoltati oggi nell’udienza fitta di testi del processo Aemilia. Con lui sono stati chiamati a testimoniare poi dalla procura...
Il costruttore Salvatore Salerno sarà tra i testimoni che verranno ascoltati oggi nell’udienza fitta di testi del processo Aemilia. Con lui sono stati chiamati a testimoniare poi dalla procura antimafia di Bologna anche il direttore di Telereggio Gabriele Franzini e la giornalista del Resto del Carlino Sabrina Pignedoli (in foto), entrambi oggetto di minacce da parte di alcuni imputati del processo ospitato nell’aula speciale del tribunale di Reggio. Ci sono anche due avvocati in lista: si tratta di Liborio Cataliotti, uno dei legali più in vista a Reggio, e di Caterina Arcuri, che partecipò alla famosa “Cena dei sospetti” del 2012, uno degli snodi centrali dell’inchiesta. A questa partecipò anche Isabella Trovato, altra giornalista reggiana, chiamata anche lei sul banco dei testimoni, che affermò di essere impegnata in una inchiesta sul tema delle mafie. Una udienza di impronta reggiana visti i nomi nella lista dei testi, dopo una lunga serie di udienze molto tecniche legate anche a capitoli come i rapporti economici all’interno della consorteria e le false fatturazioni. Al centro dell’udienza odierna ci saranno quindi testimonianze dirette e i rapporti incrociati tra la società civile e gli imputati. (e.l.t.)
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