Agente aggredito, niente accusa di tentato omicidio
Tzortakis Georgios resta in carcere per furto aggravato e resistenza Il gip Ghini deciderà sulla misura cautelare, entro oggi arriverà l’ordinanza
REGGIO EMILIA. Resta dietro le sbarre Tzortakis Paris Georgios, il 43enne che ha aggredito un poliziotto rubandogli la pistola dopo un furto in appartamento. Almeno per adesso. Il gip Giovanni Ghini infatti, dopo l’udienza di convalida che si è tenuta ieri in carcere, si è riservato sulla conferma o meno della misura restrittiva. Una decisione che arriverà con tutta probabilità oggi. L’uomo, difeso dall’avvocato di fiducia Nicola Tria, è accusato di furto aggravato, aggressione e resistenza a pubblico ufficiale. Non ci sono quindi, per adesso, gli estremi per accusarlo anche di tentato omicidio nonostante il ladro, dopo essersi opposto all’arresto, abbia sottratto la pistola d’ordinanza a uno dei due agenti e l’abbia caricata puntandogliela al petto. L’episodio risale alla notte tra sabato e domenica, in una piccola palazzina di via Carlo Ritorni al numero civico 4, fra il Mirabello e Ospizio.
Lì, approfittando dell’assenza della proprietaria ricoverata in ospedale, Tzortakis e il suo complice hanno forzato l’appartamento della donna per rubarle gioielli e preziosi.
Ma la vicina, sentendo dei rumori sospetti provenienti dal piano di sopra, ha avvertito la centrale di polizia che ha immediatamente mandato una volante a controllare.
I due agenti sono così riusciti a intercettare i criminali proprio quando stavano per scappare dalla porta d’ingresso del condominio. I poliziotti hanno inseguito i malviventi su per le scale fin dentro l’appartamento: uno dei due si è gettato dal balcone per evitare di essere preso.
A quel punto un agente si è precipitato nel cortile per cercare di bloccare il fuggitivo, lasciando il collega alle prese con il secondo criminale. È iniziata una colluttazione che si è spostata lungo le scale fino a terminare all’esterno del palazzo dove il 43enne, quando si è visto circondato, ha allungato un braccio riuscendo a sottrarre la pistola dalla fondina a uno degli agenti, caricarla e puntarla contro il petto del legittimo proprietario. Solo la prontezza di riflessi del poliziotto gli ha salvato la vita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
