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Aveva 70 chili di droga in casa Chiede gli arresti domiciliari

Aveva 70 chili di droga in casa Chiede gli arresti domiciliari

REGGIO EMILIA. Si avvale della facoltà di non rispondere Daniele Botti, il 40enne reggiano arrestato sabato con circa 70 chili di droga in casa. Durante l’udienza di convalida dell’arresto tenuta...

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REGGIO EMILIA. Si avvale della facoltà di non rispondere Daniele Botti, il 40enne reggiano arrestato sabato con circa 70 chili di droga in casa. Durante l’udienza di convalida dell’arresto tenuta ieri l’uomo, difeso dall’avvocato Gisella Mesoraca, non ha voluto spiegare il motivo per cui nascondesse un tale quantitativo di stupefacente ma ha chiesto davanti al gip Giovanni Ghini di convertire la custodia in carcere in arresti domiciliari.

Il commerciante infatti, ha spiegato la difesa, ha una famiglia e un’attività che vorrebbe portare avanti nonostante le accuse di detenzione ai fini di spaccio e dell’ingente quantitativo. Per adesso però il 40enne resterà in carcere: Ghini infatti ha voluto prendersi una riserva e la decisione arriverà con tutta probabilità oggi.

Dopo l’arresto di sabato la posizione di Botti si è ulteriormente aggravata. Oltre ai 70 chili di marijuana e hascisc infatti l’uomo custodiva in un garage di sua proprietà, in centro a Castelnovo dove abitava, altri sei chili di stupefacente. Mentre sul suo profilo Facebook, già nel 2015, pubblicava foto con ingenti quantità di droga. (l.g.)

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