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«Dacci i soldi oppure ti ammazziamo»

di Mauro Pinotti
«Dacci i soldi oppure ti ammazziamo»

Blitz all’agenzia Allianz: due uomini armati di pistola chiudono in bagno due dipendenti e fuggono con migliaia di euro

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ROLO. Rapina a mano armata, lunedì sera alle 18.40, ai danni dell’agenzia Allianz, situata in via Roma 33 a Rolo. Due banditi – uno di questi armato di pistola, con il volto coperto da una cuffia e da uno scaldacollo da cui uscivano solo gli occhi – hanno fatto irruzione nei locali intimando alla subagente Giovanna Montanarini, 39 anni di Fabbrico, e all’impiegata Rossella Accorsi di 50, residente a Guastalla, di consegnare loro denaro contante.

Il bottino raccolto dai due malviventi è di alcune migliaia di euro.

Evidentemente i rapinatori stavano tenendo d’occhio i movimenti delle due donne occupate nell’agenzia perché, al momento dell’irruzione, stavano prendendo la borsa per andare a casa. La loro azione è stata fulminea e, dopo il colpo, hanno chiuso le due donne in bagno e sono fuggiti.

«Dacci soldi o ti ammazziamo», ha detto uno dei banditi con accento dell’Est europeo. La subagente e l’impiegata hanno consegnato le loro borse ai malviventi, i quali si sono piuttosto spazientiti quando in un portafoglio hanno trovato solo 20 euro, mentre in quello della collega ne hanno trovati 150.

«Non fate scherzi – ha detto il rapinatore che brandiva minacciosamente la pistola davanti al viso della subagente – Diteci dove sono i soldi»

A quel punto le donne, spaventate, hanno aperto il cassetto della scrivania che conteneva il denaro contante, frutto degli incassi delle polizze assicutative versati dai clienti dell’agenzia Allianz. I banditi sono stati attenti a rapinare l’agenzia senza farsi notare da eventuali passanti occasionali che transitavano su via Roma. Il bandito armato, alto e magro con jeans e giubbotto, era nascosto da un armadio mentre l’altro, più basso di statura, era qualche passo più indietro e controllava che nessuno entrasse nei locali. Dopo aver arraffato il denaro, i due rapinatori hanno costretto le due donne a chiudersi in bagno e ad uscire solo quando avrebbero sentito la porta d’ingresso dell’agenzia chiudersi alle spalle degli stessi malviventi. Non si sa se siano scappati a piedi o se siano saliti su un’auto parcheggiata fuori con a bordo un complice. Dopo qualche minuto, con molta circospezione Giovanna e Rossella sono uscite dal bagno e hanno chiamato immediatamente il 112.

Per modalità, tecnica e scelta di un agenzia di assicurazioni, la rapina di lunedì sera a Rolo è simile a quella avvenuta il 29 dicembre scorso sempre in unagenzia Allianz ma di Reggiolo, situata in via Marconi 2, dove però l'impiegata, in quel caso, fu violentemente strattonata. Quella rapina fruttò ai banditi circa 1.500 euro.

Gli investigatori, confrontando le due rapine, sostengono però che, a fare il colpo, sarebbero state persone diverse tra loro, stando anche alle descrizioni raccolte dalle vittime delle rapine. Sull’episodio indagano i carabinieri di Fabbrico.

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