Eros Motor, 50 furti in 26 anni
Ancora una spaccata nel negozio di Codemondo. Rubate giacche per 20mila euro
REGGIO EMILIA. Un altro raid, l’ennesimo, ai danni di Eros Motor Snc, la concessionaria Yamaha di via del Quaresimo a Codemondo che conferma così il non invidiabile primato di negozio reggiano più derubato della cronaca recente.
L’ultima spaccata è avvenuta tra domenica e lunedì scorsi, quando a mezzanotte e mezza è scattato l’allarme del sofisticato impianto di videosorveglianza del quale, negli anni, l’attività commerciale si è dotata. La banda ha rotto la vetrata di maggiori dimensioni, buttando giù gli scooter che si trovavano in vetrina e che sono stati danneggiati.
«I malviventi hanno arraffato tutte le giacche appena arrivate – ha spiegato uno dei soci, Boris Magnanini – 70-80 giacche in pelle e tessuto, per un valore approssimativo di circa 15-20mila euro. Al bottino vanno aggiunti i danni arrecati alle moto: molte sono rovinate e dovremo sostituire qualche pezzo».
I ladri hanno usato una modalità fotocopia rispetto ai colpi precedenti. «Dalle telecamere si vede che i malviventi hanno utilizzato delle mazze: a furia di colpi, hanno rotto la vetrata, l’hanno piegata sulla ringhiera interna di ferro e poi hanno scavalcato – ha dichiarato Magnanini – .I filmati hanno immortalato almeno 5 o 6 malviventi, mascherati con cappucci e berretti e con addosso i guanti, che hanno fatto diversi passaggi all’interno e all’esterno, agendo in pochi secondi».
Al record negativo di Eros Motor si è aggiunto quindi un altro episodio: conteggiando una media di due colpi all’anno, si arriva a una cinquantina di furti in 26 anni di attività.
«Non so a che quota siamo con esattezza – ha commentato il socio – il punto è che i precedenti raid erano stati messi a segno a dicembre (bottino di giacche e tute da 40mila euro, ndr) e ad ottobre scorsi: ormai ci prendono di mira ogni due mesi, aspettano giusto il tempo del riassortimento della merce per tornare a colpire. Siamo costantemente tenuti d’occhio: è questo l’aspetto più inquietante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
