La Litokol si espande in Russia
L’azienda ceramica di Rubiera acquisisce il 21% delle quote di Estima Keramika
RUBIERA. L'industria ceramica reggiana si espande in Russia, guadagnando un'altra fetta di un mercato promettente. E' la società per azioni Litokol di Rubiera, specializzata nella produzione di adesivi, sigillanti, materiali per l'edilizia e decorazione d'interni, che prima di Natale ha acquisito il 21% delle quote di Estima Keramika, primo produttore russo di grès procellanato. Litokol ha agito in collaborazione con Global Contract. Le due società, che fanno capo all'imprenditore Luciano Cottafavi, sono entrate in possesso rispettivamente del 14% e del 7% di Estima, la cui sede si trova a Noginsk, una località a cinquanta chilometri da Mosca dove nel 2002 era stato inaugurato lo stabilimento produttivo di Litokol Russia, prima testa di ponte dell'azienda rubierese nella repubblica di Putin.
Estima Keramika, fondata nel 2001, ha un fatturato di oltre 80 milioni di euro e millecinquecento dipendenti occupati negli stabilimenti di Noginsk e Samara, a Mosca e in nove filiali commerciali, a cui si aggiungono quattordici showroom, aperti al pubblico in diverse città della Russia. La capacità produttiva è di circa quindici milioni di metri quadri di piastrelle. L'acquisizione è seguita ad un rapporto di collaborazione che Litokol aveva avviato da tempo con quell'azienda, nella prospettiva di penetrare nel mercato russo, giudicato strategico come quelli dell'Ucraina, dell'Armenia e della Cina, in cui la società rubierese, presente in cento paesi, è particolarmente attiva sotto il profilo commerciale o produttivo. (l.s.)
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