Aumentate le multe per assicurazioni, revisioni e velocità
Guastalla, presentata l’attività della Municipale della Bassa Manghi: «È stato fatto un lavoro capillare sulle strade»
GUASTALLA. Prevenzione e repressione delle violazioni al codice della strada che più mettono a repentaglio la sicurezza degli utenti. È in particolare su questo aspetto che si è concentrata l’attività del corpo unico di polizia municipale “Bassa reggiana”, presentata ieri mattina in Provincia dal comandante Carlo Alberto Romandini, dal presidente Giammaria Manghi e dai sindaci dell’omonima Unione.
Su questo territorio, che è popolato da circa 72mila persone, su una superficie di circa 316 chilometri quadrati su cui gli operatori del corpo unico (composto da 51 unità in tutto) si sono alternati in 4.721 pattuglie: di queste, 2.620 sono state impiegate prevalentemente in attività di polizia stradale e 2.101 (rispetto alle 1.257 del 2015) in attività di controllo del territorio.
In merito agli incidenti, nel corso del 2016 nel territorio dell’Unione, il livello di incidentalità è rimasto costante, ma c’è da segnalare un leggero calo dei feriti ed un più significativo calo del numero di persone decedute (sono stati rilevati 192 incidenti che hanno provocato 2 decessi e 168 feriti).
Nel corso dell’anno sono stati effettuati complessivamente 2.620 posti di controllo stradali, di cui 973 finalizzati alle verifiche di regolarità dei veicoli circolanti. Nel corso dei servizi sono stati controllati 7.951 veicoli ed effettuati 1.669 controlli per l’alcoltest (rispetto ai 580 del 2015). L’attività di controllo si è focalizzata sul fenomeno della mancata copertura assicurativa con 201 sanzioni (100 nel 2015), la velocità pericolosa con 1.802 (erano 565), l’efficienza dei veicoli con 958 sanzioni (erano 253), mentre sono risultate 77 le violazioni di natura penale a fronte delle 48 dell’anno precedente. Tra le sanzioni accessorie applicate, emergono 265 patenti sospese o revocate. Sono poi risultati 1176 (contro i 327 del 2015) i veicoli sottoposti a provvedimento interdittivo dei quali 210 (81) sottoposti a sequestro, 35 (30) a fermo amministrativo, 931 (216) quelli sospesi dalla circolazione in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza. Nello stesso tempo sono state ritirate 40 patenti per problematiche connesse alle condizioni di guida dei conducenti e 246 documenti di circolazione del veicolo.
Numeri importanti anche per nuovi servizi come il sistema integrato di videosorveglianza urbana dei cosiddetti "varchi", che ha effettuato 559 verifiche per attività gestite dagli organi di polizia. Decisiva l’introduzione dell’Ufficio falsi documentali (a cui sono arrivate 212 segnalazioni dagli uffici territoriali) e del controllo degli autocarri. Infine, l’attività dell’Ufficio denunce (che ha preso il via dal 16 marzo 2016 e che si avvale anche del servizio a domicilio) ha avviato 101 pratiche. «Questi dati - ha affermato il presidente Manghi - evidenziano il capillare controllo svolto sulle strade del territorio. Un aspetto non di poco conto, che contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza di chi circola. A chi si sofferma sull’aspetto del “fare cassa” va sottolineato che questi dati, rispetto al 2015, non sono soltanto aumentati, ma in certi casi sono addirittura raddoppiati o triplicati: significa che c’è stato un presidio costante da parte degli agenti, nell’ottica di un’importante prevenzione».
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