Gazzetta di Reggio

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Municipale, critiche al corpo unico

Castelnovo Monti, Falcitano attacca: «Gli agenti non sanno che cosa succederà»

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CASTELNOVO MONTI. «In montagna si arriverà a un corpo unico della polizia municipale, ma gli agenti non sanno nulla di quello che succede. Non abbiamo risposte, e non vorremmo trovarci con una soluzione già decisa a tavolino senza discussioni». Luca Falcitano, responsabile provinciale del Siulp, uno dei principali sindacati di polizia municipale, mostra preoccupazione per il futuro assetto della forza di polizia nella montagna reggiana. Dopo la nascita del Comune di Ventasso l’Unione Appennino Reggiano ha trovato il suo assetto amministrativo stabile e uno dei servizi che dovrà essere unificato è proprio quello della municipale. Al momento la situazione, figlia delle precedenti configurazioni, è piuttosto complessa: «Abbiamo Castelnovo Monti col suo corpo, a Villa Minozzo e Carpineti non ci sono agenti fissi, Ventasso ha i suoi agenti ma Ligonchio è autonoma, Casina e Vetto hanno degli operativi propri», spiega sempre Falcitano. «Adesso è tutto complicato ma – almeno da voci di corridoio, perché nessuno ci ha mai dato ufficialità – entro la fine del 2017 dovremmo arrivare a un servizio unico di polizia municipale, che farà probabilmente capo a Castelnovo Monti. Da quanto capiamo l’obiettivo è arrivare al nuovo assetto già per la fine dell’estate», continua il sindacato. Il problema, continua, «È che non abbiamo mai risposte ufficiali, nessun amministratore ci ha incontrato formalmente, mentre di dubbi ce ne sono tanti. Teniamo conto che questa nuova forza dovrà operare sul territorio più vasto della provincia, con distanze enormi e problematiche particolari legate al maltempo e alla conformazione». Oltre tutto, «Partendo da basi diverse: a Castelnovo sono organizzati con turni, in altri luoghi l’assetto è diverso, per venire incontro alle esigenze. Gli agenti vogliono conoscere il loro futuro, anche perché con un corpo unico rischiano di dover affrontare trasferte lunghissime. Da Ligonchio a Casina c’è oltre un'ora, qualcuno magari si troverà trasferito da una sede all’altra di punto in bianco. Questa non è la Bassa, dove al massimo in mezz'ora si copre tutto il territorio di competenza», ha attaccato Falcitano. (adr.ar.)

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