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A Reggio vivono 1.295 Sinti e Rom in 76 campi

Nell'ambito dell'Emilia Romagna la nostra provincia è quella che ha il più cospicuo insediamento di Sinti e Rom, con 76 campi e aree in cui vivono 1295 persone. Modena, pur avendo 200mila abitanti in...

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Nell'ambito dell'Emilia Romagna la nostra provincia è quella che ha il più cospicuo insediamento di Sinti e Rom, con 76 campi e aree in cui vivono 1295 persone. Modena, pur avendo 200mila abitanti in più, conta 35 insediamenti per 585 nomadi. Seguono Bologna (29 campi per 509 persone), Rimini (14 per 197) e Piacenza (9 per 180). In totale nella nostra regione abitano 3.077 persone di etnia Sinti e Rom, di cui ben 1.081 (il 35,13%) sono minori. Quasi tutti (il 95,9%) hanno la cittadinanza italiana. Vivono in 182 aree e campi, di cui 100 privati e 82 pubblici. Ce ne sono sei di grandi dimensioni (fino a 130 persone), otto medi (fino a 70) e 160, perlopiù privati, con al massimo 40 abitanti. La Giunta regionale si propone di chiudere i grandi campi e di incentivare l'apertura di micro aree. A tale scopo ha stanziato un milione di euro tramite un bando che attua la legge regionale 11/2015 sull'inclusione sociale di Sinti e Rom. Settecentomila euro sono destinati al finanziamento di progetti presentati da Modena, Carpi, Camposanto, Bologna, Casalecchio di Reno, Rimini e dall'Unione dei comuni della Romagna faentina. Gli altri 300mila euro sono previsti per gli interventi per l'accesso a nuove soluzioni abitative.

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