Foibe, collettivi in piazza contro le destre reggiane
Mattinata ad alta tensione in centro storico in occasione del Giorno del ricordo Antifascisti in corteo in protesta verso la manifestazione in piazza Prampolini
REGGIO EMILIA. Mattinata che si annuncia ad alta tensione oggi in centro storico per il Giorno del ricordo, che alle 10 vedrà in piazza Prampolini una manifestazione di esponenti della destra reggiana per commemorare le vittime delle Foibe. Un’iniziativa verso la quale è in programma un contro-manifestazione, che sempre a partire dalle 10 vedrà sfilare per le strade del centro i collettivi di Aq16 e la Federazione anarchica reggiana, con un corteo che prenderà il via da piazza Gioberti per arrivare in piazza Martiri del 7 Luglio. Due iniziative agli antipodi che, come in passato, vedranno contrapposte da un lato la destra reggiana e da un altro un gruppo di sigle riunite sotto la comune definizione di antifascisti.
«Quest’anno si prenderà spunto dalla Giornata del Ricordo per ricordare anche le vittime italiane del terrorismo islamico. Un particolare omaggio sarà reso al maestro reggiano Graziano Udovisi, nativo di Pola, sopravvissuto all’olocausto comunista delle Foibe, al quale il Comune già rese onore nella Sala Tricolore», affermano dal coordinamento reggiano del Giorno del ricordo, composto fra gli altri da Luca Tadolini, Marco Eboli, Luca Bergamini, Alberto Bizzocchi, Manuel Negri, Pietro Negroni e Elena Diacci.
Fra gli organizzatori della contro-manifestazione, oltre ad Aq16, ci sono invece Rete Spartaco di Correggio, l’associazione Notti Rosse di Casalgrande, Casa Bettola, il partito dei Carc, gli Studenti autorganizzati di Reggio Emilia e Sinistra, classe e rivoluzione, sempre di Reggio. «Più volte – affermano questi ultimi – in questo periodo storico di profonda instabilità politica, economica e sociale abbiamo osservato come oltre i nostri confini nazionali, le destre radicali abbiano cercato di riorganizzarsi cavalcando le difficoltà e le paure delle persone. È evidente come queste becere strategie politiche vogliano essere replicate anche in Italia e nei territori. Da tempo, anche la destra reggiana sta cercando di ottenere un suo spazio di affermazione, utilizzando come vetrina ogni occasione da usare strumentalmente per acquisire visibilità. Ne è un esempio la “giornata del ricordo”, istituzionalizzata dall’allora governo Berlusconi, che vede questo tipo di destra sfilare per le vie del centro. Invitiamo tutte le componenti sensibili e antifasciste della cittadinanza ad attivarsi. Consapevoli che il cambiamento non possa che essere a sinistra attraverso l'accoglienza, la lotta alla guerra e ad un diverso sviluppo economico-sociale, manifesteremo collettivamente per fermare il tentativo di invasione delle destre in città ed in provincia».
Per la Federazione anarchica, «un’autentica opposizione al fascismo si costruisce tutti i giorni con comportamenti e valori in sintonia con la libertà, la solidarietà e con una metodologia orizzontale, priva di deleghe e alternativa a una società basata sullo sfruttamento e sulla mercificazione del mondo».
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