Il vero testamento dell’ispettore Caroni è scritto nelle indagini della Municipale
Stefano Caroni è deceduto all’età di 60 anni lo scorso 5 ottobre, stroncato da un’emorragia celebrale. Ma continua a vivere grazie ai frutti del suo eccellente lavoro. In polizia municipale dal 1989,...
Stefano Caroni è deceduto all’età di 60 anni lo scorso 5 ottobre, stroncato da un’emorragia celebrale. Ma continua a vivere grazie ai frutti del suo eccellente lavoro. In polizia municipale dal 1989, con il grado di ispettore superiore era responsabile del nucleo antidroga dei vigili reggiani. E le sue intuizioni brillanti ancora oggi continuano a fornire spunti investigativi agli agenti della Municipale che devono combattere spacciatori e trafficanti. Proprio da lui è nata l’indagine che il 17 novembre ha portato la Municipale di Reggio e della Bassa reggiana a San Rocco di Guastalla, in un casolare, dove sono state trovate 668 piante in vaso e altrettanti vasi con radici pronte per la crescita. A far partire tutto sono state alcune segnalazioni raccolte in servizio in via Turri. Non è stato facile mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, considerando che il Nucleo antidroga era formato da soli tre agenti (oggi due), che non hanno accesso alle intercettazioni. Ma Caroni grazie alla sua esperienza e alla sua fitta rete di contatti ha tracciato la pista che hanno poi seguito i suoi colleghi.
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