«Sequestrati 3 quintali in tre mesi»
Il comandante del nucleo investigativo dei carabinieri: «Gira sempre più droga»
REGGIO EMILIA. Il maggiore Emilio Bosini, comandante del nucleo investigativo dei carabinieri di Reggio Emilia, non ha peli sulla lingua: «C’è stato un incremento del traffico di droga rispetto a quello che c’era gli scorsi anni». Insieme ai grossisti, quindi, cresce anche il consumo di stupefacenti confermando la più antica legge di mercato, l’offerta si sposta laddove c’è più domanda.
Sono proprio i militari di Reggio che stanno indagando sul caso di Daniele Botti, mentre collaborano in sinergia con i colleghi di Parma nell’indagine riguardante il gruppo del parrucchiere. «Sicuramente c’è una forte presenza di persone locali dedite al commercio di droga – continua il maggiore dell’Arma – ma almeno per adesso sembrerebbe non esserci nesso fra le due indagini. Certo è che, facendo un raffronto con gli anni passati, la quantità di droga che circola sulla piazza è aumentata».
A dimostrarlo anche i sequestri operati in questo ultimo periodo dai carabinieri reggiani: si parla di circa tre quintali di marijuana e hascisc scoperti in appena tre mesi. Trecento chili a cui si aggiungono altri due chili di cocaina.
«A questi risultati – continua Bosini – siamo arrivati grazie alla sinergia con gli altri reparti dell’Arma, dalle stazioni fino a tutta la provincia riusciamo a fare un ottimo controllo del territorio. Il modo in cui operiamo è quello dell’approfondimento, su ogni allarme rilevante indaghiamo più a fondo e, nel tempo, arriviamo a dei buoni risultati. Ora stiamo assistendo a un incremento quantitativo soprattutto di marijuana e hascisc, anche in relazione alle fabbriche presenti sul territorio come quelle scoperte recentemente nella Bassa».
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