Blitz dei Nas, sequestrati cento chili di cibo in un ristorante di Castelnovo Monti
Controlli anche in due bar e un bazar cinese: denunce, multe per oltre 6.000 euro e sequestro di alimenti privi di rintracciabilità
CASTELNOVO MONTI. Locali sporchi e cibo non tracciato, ma anche impianti di videosorveglianza non autorizzati ma perfettamente funzionanti. È quanto riscontrato dai Nas Parma e dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, con la collaborazione della locale polizia municipale, durante un controllo di alcuni bar, un ristorante e un bazar cinese.
In particolare presso un ristorante i carabinieri del Nas procedevano al sequestro di circa 100 chili di alimenti di varia natura (carne e pesce) stipati all’interno dei congelatori privi delle indicazioni obbligatorie afferenti la rintracciabilità (lotto, data di produzione, data di scadenza, bollo sanitario, denominazione, specie) oltre a rilevare gravi carenze igieniche nei locali cucina e magazzino come del resto accaduto anche presso un altro bar oggetto dei controlli.
Complessivamente sono state contestate 9 violazioni comminando sanzioni per un totale di oltre 6500 euro. Le violazioni amministrative riguardavano la mancata esposizione di autorizzazioni e tabelle relative alla consumazione degli alcolici ed in un caso la mancata esposizione in un bar della tabella dei giochi proibiti che è costata al titolare la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Presso un bazar i militari dell’ispettorato del lavoro contestavano l’installazione delle telecamere di sorveglianza all’interno dell’attività in assenza della preventiva autorizzazione.
«I controlli nelle attività commerciali ed esercizi pubblici - si legge in un comunicato dei carabinieri del comando Provinciale -, proseguiranno anche in altre zone della provincia con il fine di garantire l’igiene e la sicurezza alimentare nonché il rispetto delle norme sul lavoro».
«Voglio ringraziare i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Municipale per questa importante operazione, che ha un risvolto consistente anche sulla sicurezza e la salute dei nostri cittadini - è il commento del sindaco Enrico Bini -. Proseguiremo in collaborazione con le Forze dell’Ordine attività di vigilanza e controllo sulle autorizzazioni e sulla piena regolarità delle attività commerciali e gli esercizi del paese, non con un obiettivo “punitivo”, ma al contrario per premiare e sostenere quelle attività che operano nella piena regolarità, spesso anche a costo di grandi sforzi e sacrifici, e il più delle volte con margini di guadagno limitati”».
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