Soglia del 3% sull’espansione dei Comuni
Il progetto di nuova legge urbanistica regionale ha iniziato il suo cammino a novembre. A Reggio è stato illustrato giovedì dai consiglieri regionali Andrea Rossi e Ottavia Soncini in un incontro in...
Il progetto di nuova legge urbanistica regionale ha iniziato il suo cammino a novembre. A Reggio è stato illustrato giovedì dai consiglieri regionali Andrea Rossi e Ottavia Soncini in un incontro in Polveriera, dedicato in prima battuta agli ordini professionali e agli operatori del settore. Un primo passo, hanno spiegato Rossi e Soncini, per «capire se la direzione intrapresa della Regione è quella giusta per coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo economico e semplificazione delle procedure». Per la Regione il nuovo piano ha obiettivi chiari. Il primo, «ridurre fortemente le previsioni di nuove costruzioni al di fuori dei territori già urbanizzati, fissando nuove regole più semplici e veloci per la pianificazione dei Comuni». In base agli attuali piani comunali, «in Emilia-Romagna sono previsti 250 chilometri quadri di espansione urbanistica: l’equivalente di quasi due nuove città di Bologna». La nuova legge punta a ridurre la soglia a 70 chilometri quadrati, fissando una quota massima del 3% di espansione per ogni Comune, «consentita solo per nuovi insediamenti produttivi, per edilizia residenziale sociale e per nuove abitazioni, solo se collegate a progetti di rigenerazione urbana».
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