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Tenta di rubare un camper Finisce agli arresti domiciliari

Tenta di rubare un camper Finisce agli arresti domiciliari

REGGIO EMILIA. È finito agli arresti domiciliari il 35enne tunisino Ali di Souid che giovedì sera, assieme a un complice che è poi riuscito a fuggire, ha tentato di rubare un camper in sosta. I...

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REGGIO EMILIA. È finito agli arresti domiciliari il 35enne tunisino Ali di Souid che giovedì sera, assieme a un complice che è poi riuscito a fuggire, ha tentato di rubare un camper in sosta. I ladri sono quindi saliti sul tetto del mezzo parcheggiato in via Lumumba per entrare dal lunotto superiore ma proprio in quel momento è passato il cognato del proprietario che li ha visti e ha avvisato il parente, residente nel palazzo antistante il camper.

In pochi secondi l’uomo è sceso in strada ed è riuscito a mettere in fuga i malviventi, ma non si è accontentato. Ha infatti cominciato a inseguirli finchè è riuscito a prenderne uno in via Zepelin. Nel tentativo di bloccarlo ne è nata una colluttazione piuttosto accesa, terminata con l’arrivo dei carabinieri che hanno bloccato di Souid, arrestandolo. Poi ieri mattina non ha convinto granchè il racconto fatto in aula – davanti al giudice Alessandra Cardarelli – dal nordafricano che ha detto di essere passato per caso in via Lumumba e che era entrato nel camper perché chiamato da un amico. Un’udienza seguita nel corridoio del tribunale dalla moglie del 35enne con il figlio piccolo.

Al termine il giudice Cardarelli ha applicato a Di Souid gli arresti domiciliari nella casa di famiglia (il pm Maria Rita Pantani, titolare dell’inchiesta, aveva invece chiesto la permanenza in carcere per i precedenti penali del tunisino). Il 35enne – difeso dal legale Federico Bertani – verrà processato entro febbraio. (l.g.-t.s.)

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