Banco Cooperativo Emiliano in assemblea
REGGIO EMILIA. Dopo i consigli di Emil Banca e Banco Cooperativo Emiliano e l'approvazione giunta dalla Banca d'Italia, oggi febbraio saranno circa 44.000 soci delle due Bcc ad esprimersi in via...
REGGIO EMILIA. Dopo i consigli di Emil Banca e Banco Cooperativo Emiliano e l'approvazione giunta dalla Banca d'Italia, oggi febbraio saranno circa 44.000 soci delle due Bcc ad esprimersi in via definitiva sul progetto, in occasione delle assemblee straordinarie che si terranno in contemporanea, con inizio alle 9,30, a Casalecchio di Reno (invitati i poco meno di 24.000 soci di Emil Banca) e alle Fiere di Reggio Emilia, dove sono convocati gli oltre 20.000 soci di Banco Cooperativo Emiliano.
La vera novità, ma anche l’unica certezza, è che Giuseppe Alai non sarà il vice presidente di Emil Banca. Ma non solo. Non si presenterà nemmeno tra i candidati in lista oggi che dovranno occupare i cinque scranni nella nuova banca post fusione riservati ai reggiani del Banco Emiliano.
Quanto al ritiro di Alai non era assolutamente dato per scontato. Ed è una decisione presa negli ultimissimi giorni. A testimoniarlo è il confronto tra la lista resa nota il 27 gennaio scorso e quella pubblicata il 3 febbraio. Nella prima il capolista era proprio Giuseppe Alai che, a una settimana di distanza, viene sostituito da Paride Barani.
«Dopo 32 anni da amministratore di cui 28 come presidente direi che è ora di fermarsi ai box e fare la doccia» ha detto Alai ai suoi, mercoledì sera, durante un incontro decisivo con un gruppo di soci del comitato locale della Bassa reggiana, il suo feudo storico. Una candidatura in bilico già dopo il grande freddo registrato durante la presentazione della fusione avvenuta nella sede bolognese di Emil Banca, dove si era capito che sarebbero stati i bolognesi a incorporare i reggiani.
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