Genitori sempre più “connessi” con i figli
Entra nel vivo il percorso formativo del Comune volto a diffondere conoscenze nell’ambito digitale
REGGIO EMILIA. Entra nel vivo “Genitori Connessi”, il percorso formativo destinato a genitori, insegnanti e operatori scolastici per aggiornarli e responsabilizzarli nel governo degli strumenti digitali presenti a scuola e in casa. L'azione – un programma partecipativo ed educativo promosso dal Comune di Reggio Emilia con la collaborazione del Centro Elearning dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dell'Università di Milano Bicocca e di Coopselios – diffonde conoscenze nell'ambito digitale e del suo utilizzo consapevole, e offre l'opportunità, agli adulti, di migliorare le relazioni con i bambini e i ragazzi che pensano e parlano con il linguaggio dei nativi digitali.
In febbraio – spiegano l'assessore ad Agenda digitale e Partecipazione Valeria Montanari e l'assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni - è previsto l'avvio dei laboratori didattici per genitori in cinque sedi scolastiche di Reggio Emilia: istituto comprensivo Sandro Pertini 1 e Sandro Pertini 2, Scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, scuola secondaria di primo grado Marco Emilio Lepido e scuola primaria Giacomo Leopardi. Il percorso sarà anticipato da un evento in programma domani al Centro internazionale Loris Malaguzzi, aperto a tutta la città, per riflettere sui temi legati a genitori e nuove tecnologie. Il percorso formativo terminerà l'11 maggio con un altro incontro pubblico dove si rifletterà sull'esperienza dei laboratori e sui risultati raggiunti.
Dopo una fase sperimentale con il solo istituto Galilei che si è tenuta la scorsa primavera e ha visto in aula una settantina di persone per tre serate di formazione, il progetto è diventato biennale e coinvolgerà tutti i 12 istituti comprensivi di Reggio Emilia. Nell'attuale anno scolastico 2016-2017 saranno coinvolte le scuole primarie, mentre i restanti sei istituti comprensivi saranno invece coinvolti nell'anno scolastico 2017-2018. Nei mesi di novembre e dicembre 2016, inoltre, è stata avviata una prima fase di formazione di tutor scelti tra insegnanti, atelieristi, educatori, cittadini con competenze digitali, che avranno il compito di affiancare l'aula durante la formazione, ed essere facilitatori dell’iter formativo, per migliorare la relazione bambino-tecnologia-genitore. In questi mesi, infatti, grazie al contributo di Unimore e Unibicocca, con il coordinamento di Coopselios, sono stati formati 32 tutor che a loro volta andranno a formare i genitori, garantendo così l'estensione dei genitori coinvolti, a un costo contenuto.
Le iscrizioni ai singoli laboratori verranno raccolte dalle singole scuole entro il 20 febbraio 2017. Alla fine del percorso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti coloro che hanno frequentato le lezioni.
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