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Maschere e scherzi Il Castlein dà il via al Carnevale 2017

Maschere e scherzi Il Castlein dà il via al Carnevale 2017

Folla da tutta la provincia per la prima sfilata dei carri Fuori-programma con il sindaco e i consiglieri mascherati

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CASTELNOVO SOTTO. È stata una festa carnascialesca in piena regola, corredata da un simpatico fuori-programma che ha reso ancora più imprevedibile l’allegra giornata. Si è rivelata un successo la prima sfilata del Carnevale del Castlein che, grazie a delle buone condizioni meteorologiche, ha richiamato in paese migliaia di persone pronte a divertirsi in maschera. Il pomeriggio ha avuto inizio con un vero e proprio colpo di scena che ha spiazzato tutti: dal municipio è infatti uscito il sindaco Maurizio Bottazzi vestito nientemeno che da Castlein, accompagnato da alcuni consiglieri altrettanto mascherati e irriconoscibili.

A fianco del presentatore Mauro Incerti (vestito da clown), l'improvvisato Castlein ha tentato di darla a bere ai cittadini, sventolando soddisfatto le chiavi del municipio, simbolo del potere. Ma l'inganno è stato presto svelato: il vero Castlein (impersonato da Andrea Zanni) ha fatto irruzione sul palco e, lottando contro il suo sosia, è riuscito a conquistare le chiavi e a smascherare l’“imbroglio” del primo cittadino, diventando così l’autorità più importante del paese in questo mese di Carnevale. Sul palco ha fatto la sua comparsa anche una delle novità di questa edizione: il piccolo “Pagnochein”, neonato primogenito figlio del Castlein e della Castleina. A dire il vero, entrambi i Castlein ne hanno rivendicato la paternità, e il piccolo ha risolto l’amletico dubbio affidandosi al “testa o croce” con una moneta.

Concluso il siparietto, è partita la sfilata che ha visto i carri delle scuderie, accompagnati da ballerine e figuranti, percorrere più volte l’anello del centro storico. I campioni in carica della scuderia Montagnola, assieme alla scuola dell’infanzia Girasole-Palomar, hanno proposto “Messico e nuvole”, mentre la Belvedere 3 ha presentato “Super robot, il mito non tramonta mai”. Il Club 69-Classe 96 ha realizzato “La lentezza della giustizia”, mentre “Avis jet airlines” è il titolo del carro dell'Avis, per poi proseguire con “Sono tornate le rane” della Fiac e “Cuochi a congresso” della Junior. I Sabèr si sono ispirati invece al rugby con “Gli All-Sabèr”, mentre l’Olimpia ha proposto un omaggio ai giullari.

In centro a piazza Prampolini si è inoltre esibito il Gruppo folk pavullese di Pavullo (Modena), che ha allietato i presenti con danze e i caratteristici e altissimi copricapi. Tra gli ospiti sul palco, anche le maschere piemontesi di Busca e di Castelnovo Don Bosco che hanno salutato il pubblico e suggellato un ideale gemellaggio con la comunità castelnovese. Che la kermesse carnevalesca abbia un interesse che supera i confini locali è dimostrato anche dalla nutrita presenza dei componenti del Gruppo fotografico 2.0 di Busnago (Monza-Brianza) – gemellati con il Photoclub2 di Brescello – che hanno scelto i colori del carnevale del Castlein come sfondo per le proprie fotografie.

Dopo l’inaugurazione di ieri, il Carnevale del Castlein prosegue per altre tre domeniche: il 19 e 26 febbraio e il 5 marzo, giornata in cui verrà assegnato il gonfalone alla scuderia vincitrice. Per tutto questo periodo resterà aperto il museo della maschera con sede in municipio (sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18) e, sempre in municipio, nella sala “Bianca Magnani”, sarà visitabile la mostra fotografica realizzata dal gruppo “Fotografandos” dal titolo “Lavori in corso smascherati”.

Una volta concluso il Carnevale, a Castelnovo Sotto non finirà il divertimento: il 2 aprile è infatti è in programma la mostra-mercato dei Carnevali d'Italia, mentre il 16 giugno si terrà la sfilata estiva.

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