Ritorna lo smog, Reggio è la peggiore in Regione
Da sabato scorso le Pm10 sono al di sopra del limite di tollerabilità ambientale In 44 giorni quasi esaurito il bonus dei 35 sforamenti consentiti in un anno
REGGIO EMILIA. La tregua è durata appena sette giorni. L'aria che respiriamo è di nuovo satura di polveri sottili pm10, che irritano le vie respiratorie, e delle ancor più fini pm 2,5, che penetrano negli alveoli polmonari. Da sabato scorso la concentrazione delle pm10 è balzata di nuovo al di sopra del limite di tollerabilità ambientale, fissato dalle norme europee in 50 microgrammi al metro cubo, e non sembra affatto in procinto di riabbassarsi al di sotto di tale valore. Domenica ne sono stati misurati 76 a Reggio, in viale Timavo, 62 all'ex-San Lazzaro, ben 84 a Castellarano e 69 a San Rocco di Guastalla. Soltanto Febbio, come sempre, si distingue per la sua aria pura di montagna, con appena 15 microgrammi. Reggio poi, ha il poco invidiabile primato regionale dei superamenti della soglia. La centralina di viale Timavo ne ha collezionati 26 dall'inizio dell'anno, contro i 25 di Modena-Giardini. Ne mancano solo nove per fare scattare il campanello d'allarme. In poco più d'un mese, infatti, abbiamo quasi esaurito il bonus dei 35 sforamenti giornalieri consentiti nell'intera annata
L'azienda regionale per la protezione ambientale, che effettua i monitoraggi sul territorio dell'Emilia-Romagna, evidenzia l'invisibile insidia che minaccia la nostra salute nella tabella dei valori massimi registrati nelle singole province negli ultimi 14 giorni. Ovunque, fatta eccezione per Rimini, i bassi strati dell'atmosfera si erano mantenuti fortemente inquinati fino a venerdì 3, con punte di 247 microgrammi a Bologna, 204 a Modena e 201 a Reggio. Poi la robusta perturbazione, la prima nell'arco di due mesi, in tre giorni ha portato ben 70 millimetri di pioggia in pianura, abbattendo le polveri e riducendone le concentrazioni al di sotto del limite. Nella nostra provincia si è scesi a 16 microgrammi lunedì 6. In seguito lo stabilizzarsi delle condizioni atmosferiche e la diminuzione del vento hanno fatto risalire le pm 10, che da sabato scorso hanno finito per oltrepassare la soglia in quasi tutte le province, in particolare in quella di Reggio, che detiene il record di 84 microgrammi.
Per i prossimi giorni le previsioni fanno temere un ulteriore peggioramento dello smog con il ritorno del bel tempo. La pressione atmosferica, infatti, sta salendo a causa dell'anticiclone di San Valentino, che ci regalerà un bel sole tiepido, ma contemporaneamente rallenterà il ricambio dell'aria, che tende naturalmente a ristagnare in un bacino chiuso qual è la pianura padana. Oggi la nuvolosità è destinata a diminuire per lasciare il posto domani e dopodomani a un cielo quasi completamente sereno, con temperature che potrebbero salire fino a 13-15 gradi, dai circa zero delle minime. L'unica incognita è rappresentata dalla nebbia fra venerdì e sabato. Poi, forse, arriverà un po’ di pioggia, ma veramente poca.
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