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Controllo del vicinato al via un nuovo progetto anti-ladri

Controllo del vicinato al via un nuovo progetto anti-ladri

GUASTALLA. Più vicini, più sicuri. Come già avvenuto a Novellara, ha fatto tappa nella sala civica del teatro Ruggero Ruggeri l'assemblea pubblica per la presentazione del progetto “Controllo del...

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GUASTALLA. Più vicini, più sicuri. Come già avvenuto a Novellara, ha fatto tappa nella sala civica del teatro Ruggero Ruggeri l'assemblea pubblica per la presentazione del progetto “Controllo del vicinato”.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco Camilla Verona, che ha relazionato sugli interventi eseguiti dall'amministrazione comunale per la sicurezza del territorio con l'installazione di numerose telecamere di videosorveglianza situate nei varchi in entrata e uscita dalla città. Carlo Alberto Romandini, comandante del Corpo unico di polizia municipale dell'Unione della Bassa reggiana, ha invece spiegato come i cittadini devono saper “selezionare” ciò che possono vedere e ritenuto sospetto, ma senza creare inutili allarmismi. Il crimonologo Francesco Caccetta ha illustrato i comportamenti sbagliati delle persone che, in alcuni casi, favoriscono episodi malavitosi come lasciare le borsette in auto o durante brevi soste parcheggiare l'auto in strada col motore acceso o chiavi inserite nel quadro: «I ladri ed i rapinatori solo in pochi e rari casi sono temibili e intelligenti artisti del crimine, mentre nella stragrande maggioranza dei casi, sono dei disperati o scansafatiche cronici, che approfittano dell'attuale soluzione di continuità delle relazioni sociali per penetrare con facilità nell'indifferenza generale. Un cancro sociale di cui però può esistere la cura. Il Controllo del vicinato è una filosofia di vita e come tale, va predicata e insegnata ai cittadini. Bene dunque incontri come questo. Ai cittadini va raccontato come agisce il ladro, come sfrutta le debolezze dell'individualismo e della frenetica vita di tutti i giorni per agire indisturbato. Bisogna spiegare come ostacolare l'attività dei delinquenti, come creare loro dei rischi per dissuaderli dal frequentare i nostri territori. Va insegnato a fare segnalazioni qualificate, al fine di permettere alle centrali operative del 112 e 113 di fare interventi precisi e mirati allo scopo, senza perdere tempo inutile che andrebbe solo a vantaggio dei ladri. Attenti anche a non scrivere sui social network se state andando o siete in vacanza». Al termine della serata, una sessantina di cittadini hanno dato la loro disponibilità per partecipare attivamente al nuovo progetto di sicurezza. (m.p.)

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