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Esche avvelenate ai cani del guardacaccia

Esche avvelenate ai cani del guardacaccia

Corradini ha tolto con le proprie mani dalla bocca di uno degli animali il boccone lanciato in cortile

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REGGIO EMILIA. Salvare i propri cani da morte certa, a causa delle esche avvelenate trovate all’interno del proprio cortile. È questo quello che ha fatto ieri il guardacaccia Paolo Corradini, residente a Sesso, dopo che negli ultimi due anni, ha già visto morire due dei suoi quattro cani. Come ogni mattina, il guardacaccia ha aperto il serraglio per liberare in giardino i suoi due cani ma, nel momento in cui li ha richiamati per dargli da mangiare, non sono tornati. L’uomo, che già quindici giorni fa ha perso uno dei suoi cani a causa di alcune esche avvelenate e che aveva già vissuto la stessa situazione due anni fa, si è insospettito e ha cercato i suoi animali, trovandoli intenti a mangiare qualcosa di strano nel cortile «Appena ho visto i miei animali che stavano ancora mangiando qualcosa nel giardino, mi sono precipitato verso di loro per provare a evitare che ingoiassero quelle esche – esordisce Paolo Corradini – a uno dei due ho letteralmente sfilato una salsiccia intera dalla bocca usando tutta la forza che avevo, poi mi sono precipitato dal veterinario perché l’altro cane, invece, aveva mangiato tutto quello che aveva trovato».

Dopo la visita del veterinario l’uomo si è recato all’Ausl per sporgere denuncia «Il veterinario mi ha dato un liquido per provare a far espellere ai cani tutto ciò che avevano mangiato e, ora, sembra che si stiano rimettendo. Dopodiché ho subito portato l’esca all’Ausl, che la sta analizzando per capire che veleno presenti al suo interno».

Quello di ieri, però, non è il primo episodio che colpisce i cani di Paolo Corradini: «Già due anni fa ho perso uno dei miei cani per colpa di un’esca avvelenata e quindici giorni fa è avvenuta la stessa cosa. Di sera ho sentito uno dei miei cani che si continuava a lamentare e, pensando che avesse freddo, l’ho coperto e provato a tenere al caldo. La mattina dopo l’ho trovato in preda agli spasmi e dopo poco è morto. I miei cani non abbaiano mai e di notte li tengo dentro il capannone, non capisco che fastidio possano dare».

Il guardacaccia, per salvaguardare i propri animali sta valutando come ultima soluzione quella di installare delle telecamere: «Facendo il guardacaccia forse ho dato fastidio a qualcuno e ora se la prendono con i miei cani. Oltrettutto uno dei due ha quasi vent’anni, lo vogliono far morire prima del tempo. Voglio informarmi per installare delle telecamere». (a.mun.)

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