Insospettabili depositi di droga dentro case, garage, bar e negozi
GUALTIERI. Una quantità di droga impensabile per il mercato della Bassa. Soldi e beni che sembrano collegati a una piazza ben più ampia. Elementi che si aggiungono ad altri particolari:...
GUALTIERI. Una quantità di droga impensabile per il mercato della Bassa. Soldi e beni che sembrano collegati a una piazza ben più ampia. Elementi che si aggiungono ad altri particolari: insospettabili sono i protagonisti del maxi-traffico di stupefacenti e inimmaginabili i luoghi dove i carabinieri hanno trovato droga e soldi. Sembra quasi che la banda, di cui a capo sarebbe il parrucchiere Rudy Mora, usasse Gualtieri come una centrale logistica dello spaccio.
Un’ipotesi, presa al vaglio dagli investigatori, che si basa anzitutto sulla centralità geografica del paese. Ai confini tra tre province – Reggio Emilia, Mantova e Modena – e due regioni – Emilia Romagna e Lombardia – il paese sulle sponde del Po sembra il luogo ideale dove nascondere la droga e poi andarla a prendere con facilità a seconda delle esigenze.
A questo si aggiunge la presenza di nascondigli sicuri. Il proprietario del garage dove sono stati trovati gli ultimi otto chili di droga era all’oscuro dei traffici di Mora. I precedenti sequestri sono avvenuti nel negozio del parrucchiere in zona Peep, in un bar (il “Bettolino” di Santa Vittoria di Gualtieri) e nelle case degli arrestati.
Gualtieri, comunque toccata dall’inchiesta Aemilia, è presa in contropiede. «Siamo basiti – commenta il sindaco Renzo Bergamini –. Anche le persone più vicine agli indagati non avevano percepito l’entità di questo traffico. Siamo sempre in prima linea sul tema della legalità e mi sono complimentato con i carabinieri. Servono progetti per i giovani, l’obiettivo deve essere la legalità». (g.b.)
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