Palazzo Pratonieri, via ai lavori
L’intervento durerà 16 mesi, l’edificio ospiterà la sede Unicredit
REGGIO EMILIA. In via Toschi all'angolo con via Fornaciari, l'antica via del Torrazzo, è incominciata l'installazione dei ponteggi sulla facciata di palazzo Pratonieri, già sede della Cassa di Risparmio. Il gruppo Unicredit, che ne è divenuto proprietario dopo avere assorbito Carire, è il committente del progetto di “restauro e risanamento conservativo con frazionamento e parziale cambio di destinazione d'uso”. I lavori, progettati e diretti dallo studio associato di architettura Re-enter di Parma e dallo studio Enarco di Bologna, sono iniziati il 22 dicembre e, secondo le previsioni, si protrarranno per sedici mesi. Sono eseguiti dall'impresa milanese Flooring e ne è responsabile l'architetto Enrico Fumi di Unicredit Business Integrated Solutions. Nello storico edificio sarà trasferita la sede che Unicredit mantiene in piazza del Monte pagando un canone di locazione alla Fondazione Manodori, proprietaria del palazzo del Monte di Pietà. Attualmente Unicredit vi occupa il piano terra, dove si trovano gli sportelli, e il terzo piano, sede gli uffici, oltre ad avervi a disposizione una seconda filiale, sempre al piano terra, sul lato che s'affaccia su piazza Prampolini. La Fondazione, invece, ha i propri uffici al secondo piano, ma è in procinto di trasferirli, fra un anno, in via Mari nel quattrocentesco palazzo Da Mosto attribuito a Biagio Rossetti, di cui si sta completando il recupero. Il palazzo Pratonieri non è meno prestigioso. L'interno, ricco di marmi e decorazioni, fu rifatto fra il 1910 e il 1916 da Edoardo Collamarini, che approvò la proposta progettuale di Cirillo Manicardi. .s.)
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