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Scontro Bini-Delmonte sui 4 migranti in arrivo

Scontro Bini-Delmonte sui 4 migranti in arrivo

CASTELNOVO MONTI. Scontro tra il sindaco Enrico Bini e Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega Nord, per l’arrivo nelle prossime settimane a Castelnovo, dopo diversi altri Comuni dell’App...

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CASTELNOVO MONTI. Scontro tra il sindaco Enrico Bini e Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega Nord, per l’arrivo nelle prossime settimane a Castelnovo, dopo diversi altri Comuni dell’Appennino, di alcuni richiedenti asilo. Uno scambio di accuse che rischia di finire in tribunale: il primo cittadino paventa una querela per le dichiarazioni dell’esponente leghista, secondo cui i migranti avrebbero già un contratto di lavoro con il Comune.

Ad avviare il dibattito è stata una nota di Delmonte: «Altri sette presunti profughi sarebbero in arrivo a Castelnovo Monti e, stando almeno a quanto si dice in paese, per tre di loro sarebbe già pronto un contratto di lavoro con l’amministrazione comunale. Quel posto da cantoniere per il quale era stato aperto un bando, e poi inspiegabilmente sospeso, e che oggi sarebbe ad unico vantaggio di chi nella nostra terra non ha mai trascorso un solo giorno della sua vita. Una follia senza precedenti. Sette persone, tutti uomini di età superiore ai 20 anni che saranno alloggiati all’interno di un appartamento di proprietà privata sito in una piccola palazzina. Anche in questo caso il loro arrivo è stato un fulmine a ciel sereno e nessuno dei residenti è stato preventivamente contattato, così che già nei giorni scorsi, a seguito di una prima sollevazione popolare, l’arrivo previsto per la fine della scorsa settimana è stato posticipato. Ma oggi con il diffondersi della notizia circa la sospensione del bando per la ricerca di nuovi cantonieri a totale favore di alcuni di questi extracomunitari, la polemica si sta riaccendendo».

Dura la risposta di Enrico Bini: «Stupisce che da parte di Gabriele Delmonte arrivi un intervento infarcito di informazioni false e infondate. Da parte di chi riveste un ruolo istituzionale di rilievo è a mio parere fortemente inopportuna una presa di posizione di questo tipo, avventata e irresponsabile. Ma non solo: Delmonte lascia intendere, attraverso le sue dichiarazioni, comportamenti non solo inopportuni, ma addirittura illeciti da parte dell'ente che rappresento, sostenendo che sarebbero già pronti contratti di lavoro per persone che non hanno al momento nemmeno il permesso di soggiorno. Per questo motivo ci riserviamo anche di presentare querela».

E conclude: «Anche a Castelnovo sono stati indirizzati alcuni profughi, come è accaduto ormai praticamente in tutti i Comuni della Provincia. Sono i primi assegnati al nostro territorio. Peraltro si tratta di una situazione che possiamo solo cercare di gestire: teoricamente le cooperative sociali che gestiscono i profughi in accordo con la prefettura potrebbero semplicemente comunicarci l'arrivo. Ma in questo caso abbiamo invece aperto un dialogo: intanto viste le modeste dimensioni dell’appartamento messo a disposizione da un privato, le persone che arriveranno non saranno sette, bensì quattro. Venerdì, dalle ore 18 in Sala consiliare avremo un incontro con i residenti del quartiere per informarli di tutti i dettagli. Non ha alcun fondamento nemmeno quanto Delmonte afferma sul bando per l'assunzione di due cantonieri da parte del Comune: sono scaduti i termini per la presentazione delle domande, ne abbiamo ricevute quasi 50, e nelle prossime settimane sarà effettuata la selezione, nella piena regolarità di questi procedimenti, e in questa partita non sono assolutamente coinvolti questi richiedenti asilo, in nessun modo».

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