Torre civica, al via gli ultimi lavori
Correggio: 6 mesi per completare il recupero del monumento lesionato dal sisma
CORREGGIO. Sei mesi e 150 mila euro per restaurare la torre civica di Correggio, danneggiata durante il terremoto del maggio del 2012.
La struttura era già stata recuperata e messa in sicurezza durante il primo stralcio dei lavori, la seconda fase – che inizierà in questi giorni – prevede la riqualificazione della pavimentazione esterna e del piano terra, la rimozione di intonaci con la pulizia della tinteggiatura a calce o a tempera sui mattoni, la riparazione dei serramenti (compreso quello per l’accesso principale), la revisione dell’impianto elettrico e di illuminazione, il rifacimento della scala in legno, la riparazione delle travature, la posa di una scala in ferro, cosiddetta alla marinara, per l’accesso al tetto. Sarà inoltre verificata la condizione dell’impianto parafulmini, verrà ricollocato l’impianto elettrico antipiccione e saranno installati gli ancoraggi della “linea vita” sul tetto.
«Si tratta dell’ultimo stralcio di lavori che permetterà il recupero completo e definitivo della torre civica, simbolo della nostra città», commenta il sindaco Ilenia Malavasi.
Di fianco alla basilica dei Santi Quirino e Michele, di cui costituisce la torre campanaria, la torre civica venne costruita poco dopo la metà del XIV secolo. Costituiva una delle fortificazioni a difesa dell’ingresso al trecentesco castello urbano e conserva tuttora, ben visibile nella parte inferiore della costruzione, la grande arcata ogivale che dava accesso al castello. Nell’ambiente immediatamente sopra a questa arcata, sono ancora parzialmente rintracciabili tracce di affreschi, forse quattrocenteschi. Innalzata e dotata di merli nel corso del XV secolo, venne successivamente trasformata in campanile al tempo della costruzione della basilica. Nella cella campanaria della torre, di proprietà comunale, si trova il “Campanone”, la campana maggiore fusa in bronzo e istoriata, opera di Pietro Bosi.
«Il nostro obiettivo – spiega il primo cittadino – è quello di valorizzare ulteriormente questo monumento, restituendogli quella funzione di porta d’ingresso che aveva originariamente, come accesso al castello urbano: al suo interno sarà infatti allestita una mostra permanente sulla storia della città, per accogliere i visitatori, come prima tappa dei vari percorsi turistici alla scoperta della nostra Correggio».
Il cantiere – che sarà seguito dall’architetto Mario Deganutti e dall’ingegnere Claudio Torreggiani – durerà circa sei mesi. Con questo secondo intervento, finalmente, la torre civica tornerà all’antico splendore.
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