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Storie dal terremoto, l’adozione della cagnolina Sisma e un appello per i mangimi

Elisa Pederzoli
Storie dal terremoto, l’adozione della cagnolina Sisma e un appello per i mangimi

Continuano le spedizioni dei volontari reggiani nelle zone terremotate del Centro «Portiamo il frutto di tanta generosità, ma gli allevamenti là hanno bisogno»

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SAN MARTINO IN RIO (REGGIO EMILIA). Sisma è una cagnolina di circa due mesi. L’hanno chiamata così a Bacugno, frazione di Amatrice (Rieti), da dove viene. «Era di un allevatore che ora ha grandi difficoltà a causa del terremoto. Ce l’ha affidata, non riusciva a tenerla. Le abbiamo trovato casa a San Martino in Rio, grazie a Donatella» raccontano Ombretta e Antonio Salvarani. La nuova vita di Sisma è nel Reggiano, ora, a casa della sua nuova famiglia. «L’abbiamo chiamata Sally. Sentita la sua storia le abbiamo aperto le porte della nostra famiglia. Ma il suo padrone non l’ha abbandonata. Gli spediamo sempre le sue foto. Non poteva davvero tenere un cucciolo in quelle condizioni...» spiega Donatella.

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Il terremoto del centro Italia non smette di vivere la sua emergenza. Ma per fortuna, la solidarietà non si stanca. Ombretta e Antonio, i cui viaggi La Fattoria continua a seguire, sono tornati giù con un carico di materiali anche nei giorni scorsi. «Frutto di una straordinaria mobilitazione che in cinque giorni di ci ha fatto riempire il furgone di materiali per le persone e per gli animali» raccontano. La lista dei ringraziamenti da fare è lunga e va da Scandiano a Correggio: Milena Micoli, Daniela Maramotti di Arceto, Cristina Caroppo, l’Associazione Scandianese Assistenza Felini, lo studio Elisir (base della raccolta), le farmacie comunali e Ascari di Correggio, la ditta Azeta, “Pappa e cuccia”, l’azienda Casini Marco, la famiglia Bertacchini. «Li vogliamo ringraziare tutti, torneremo anche il 25 febbraio: abbiamo già raccolto tanto. Le persone hanno fiducia in noi, e noi sentiamo forte la responsabilità» raccontano i due volontari.

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Ma i bisogni dei terremotati sono tanti e ora oltre a pasta, alimenti e aiuti per gli animali da compagnia, si pensa anche agli allevatori. «Ci raccontato le difficoltà nel reperire i mangimi. Giriamo a tutti questo appello». Magari qualche azienda del territorio risponde. Per aiutare: Ombretta 346-3989199.

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