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l’impegno antipedofilia

Caramella Buona, un premio di diecimila euro dalla Nato

Caramella Buona, un premio di diecimila euro dalla Nato

REGGIO EMILIA. La Nato punta i missili contro i pedofili. Lo fa, almeno in senso metaforico, con l’assegnazione di un premio di diecimila euro a La Caramella Buona. Il fondatore, il reggiano...

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REGGIO EMILIA. La Nato punta i missili contro i pedofili. Lo fa, almeno in senso metaforico, con l’assegnazione di un premio di diecimila euro a La Caramella Buona. Il fondatore, il reggiano Roberto Mirabile, lo ha ricevuto il 30 gennaio a Bruxelles nel quartiere generale dell’Alleanza atlantica. La notizia è sorprendente per chi non sa che la Nato agisce anche in ambito sociale tramite la propria organizzazione benefica Charity Bazaar. «Anche noi - confessa Mirabile - siamo stati colti di sorpresa. La Caramella Buona è stata segnalata fra cento associazioni del mondo. La selezione è durata sette o otto mesi. Abbiamo dovuto produrre documenti e bilanci. Alla fine siamo rimasti, come unica associazione italiana, fra le ventidue premiate». Il riconoscimento della sua lunga attività contro gli abusi ai danni dei minori e delle donne arriva in occasione del 20esimo anniversario dell’associazione, che sarà festeggiato a Roma al Comando generale della Guardia di Finanza. «Per noi - dichiara Mirabile - è un’enorme soddisfazione. Il premio ci è stato consegnato in una cerimonia alla presenza di rappresentanti di 42 paesi». (l.s.)

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