Pos e denaro elettronico «I problemi restano i costi»
REGGIO EMILIA. «Sempre più persone utilizzano, per i loro acquisti di beni e servizi, il denaro elettronico e di conseguenza sono sempre più i punti dove è possibile pagare con il Pos. L’unico neo...
REGGIO EMILIA. «Sempre più persone utilizzano, per i loro acquisti di beni e servizi, il denaro elettronico e di conseguenza sono sempre più i punti dove è possibile pagare con il Pos. L’unico neo rimane quello delle commissioni, ancora troppo pesanti. Occorre un intervento legislativo per far sì che le commissioni stesse scendano a livelli più adeguati e si allineino agli standard internazionali».
È Rita Cavalieri, presidente Licom (i commercianti aderenti a Lapam Confartigianato) a commentare i dati sulla diffusione del Pos a Reggio e provincia: nel 2015 (ultimo dato disponibile) i Pos erano 16.143, nel 2014 15.794 e nel 2013 12.665, con una crescita del 27,5% tra il 2013 e il 2015.
Nell’ultimo triennio le transazioni elettroniche via Pos in Italia sono salite a un ritmo otto volte più veloce di quello dei consumi. Tra la fine del 2013 e la metà 2016 il valore delle operazioni con Pos è cresciuto del 40,7% mentre nello stesso arco di tempo la spesa a prezzi correnti per consumi delle famiglie è salita del 5,1%.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google