Un incontro su padre Turoldo
Due giorni per ricordare una delle figure di spicco del cattolicesimo
REGGIO EMILIA. Reggio Emilia approfondisce il pensiero, l’opera e la testimonianza di padre David Maria Turoldo, al secolo Giuseppe Turoldo, frate dell'Ordine dei Servi di Maria. Oggi e domani ecclesiastici e accademici, tra cui il padre Servo di Maria Ermes Ronchi (scrittore e docente all’Istituto cattolico della Sorbona di Parigi), si alterneranno in due giornate di approfondimento e dibattito sull’opera di Turoldo e sulle sue idee rivoluzionarie che portarono il cardinale Carlo Maria Martini a definirlo «poeta, profeta, disturbatore delle coscienze, uomo di fede, uomo di Dio e amico di tutti gli uomini».
Teologo, filosofo, scrittore e poeta italiano, Turoldo è stato definito figura “profetica” in ambito ecclesiale e civile, tanto da essere ritenuto uno dei più rappresentativi esponenti di un cambiamento del cattolicesimo nella seconda metà del Novecento. Per questo la Comunità reggiana dei Servi di Maria della Ghiara, con la collaborazione di Comune di Reggio Emilia, Unimore e diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, promuove un convegno dedicato al pensiero di padre Turoldo nel centenario della nascita e nel 25esimo della morte.
La due giorni si apre oggi nella Basilica della Ghiara di Reggio Emilia alle 18.30 con la messa celebrata da padre Paolo Orlandini, priore provinciale dell’Annunciata, con Salmi tradotti da Turoldo e musicati da De Marzi che saranno eseguiti dal coro Harmony diretto da Luciana Contin. Domani gli incontri si spostano a palazzo Dossetti, sede reggiana dell’Università, in viale Allegri.
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