Bosch, uno spiraglio Lunedì l’incontro sindacati-azienda
VEZZANO. Si apre uno spiraglio nella vertenza Bosch Rexroth, anche se al momento la questione resta aperta. Le parti si rivedranno lunedì 20 febbraio. In un clima di reciproco rispetto, giovedì...
VEZZANO. Si apre uno spiraglio nella vertenza Bosch Rexroth, anche se al momento la questione resta aperta. Le parti si rivedranno lunedì 20 febbraio. In un clima di reciproco rispetto, giovedì scorso, il 16 febbraio, i sindacati Fim, Fiom e Uilm di Modena e Reggio Emilia da una parte e l’azienda dall’altra si sono incontrate a Nonantola (Modena), nella sede amministrativa della Rexroth.
Durante l’incontro si è discusso tanto dei problemi relativi al contratto aziendale scaduto da tempo scaduto, quanto del nuovo piano industriale presentato l’8 febbraio ai sindacati in cui l'azienda prevede, nonostante una stima di crescita di fatturato di oltre 20 milioni nel 2017 rispetto al 2016, una pesante ristrutturazione con 130 esuberi, aumenti della turnazione sino a 18 turni settimanali, esternalizzazione di parte delle lavorazioni a basso valore aggiunto (che corrispondono a circa il 25% del fatturato 2017) con i conseguenti esuberi, ma anche la possibile mobilità di maestranze tra i tre stabilimenti.
Nell'incontro l'azienda si è detta disponibile a cercare di superare i problemi che si sono determinati, ma al momento non è in grado di proporre soluzioni e, in particolare, quelli riguardanti il superamento della questione degli esuberi.
A fronte però della dichiarata volontà di ricercare soluzioni condivise, le parti sono riconvocate per un incontro nella mattinata di lunedì 20 febbraio. Rimane comunque invariato il blocco dello straordinario e di tutte le forme di flessibilità.
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