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CHIAMIAMOLA PIAZZA ROMOLO VALLI

di GIUSEPPE SALSI

di GIUSEPPE SALSI In merito alla vostra simpatica proposta di esprimere pareri riguardo la “nuova” piazza della Vittoria, credo che i reggiani possano avere idee più o meno creative. Ormai nessuno ci...

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di GIUSEPPE SALSI

In merito alla vostra simpatica proposta di esprimere pareri riguardo la “nuova” piazza della Vittoria, credo che i reggiani possano avere idee più o meno creative. Ormai nessuno ci dirà più perché è stato realizzato un parcheggio sotterraneo proprio in centro storico, tra i due teatri, e non sotto il grande spazio-auto della ex Caserma Zucchi. Perciò si tratta di prenderne atto e pensare di volta in volta come strutturare la nuova dimensione della piazza: ma è ancora piazza della Vittoria? Non credo possibile l’insediamento di una struttura fissa e definitiva se non aiuole in erba sintetica ben decorate, una bella area verde con spazi per il camminamento e panchine. Oppure, al di là di qualche segnalazione spiritosa e improbabile, si possono certamente realizzare diverse iniziative: non si possono avere erba vera o piante, ci dobbiamo quindi tenere il colore glaciale del cemento (tra l’altro posato benissimo) sul quale giocheranno bambini con o senza i tricicli-grillo; non mancheranno la pallavolo e la pallacanestro, i mercati e i mercatini, i concerti, la grande pista del ghiaccio per Natale, incontri culturali, mostre, fiere del libro, dibattiti e, perché no, la tradizionale festa della Giareda. Se poi la piazza dovrà ospitare anche le sfilate gay, si porranno considerazioni di altro tipo.

Ma si deve ricostruire la bella fontana davanti al Teatro Valli, com’era prima della demolizione, pur mantenendo in vita le fontane sul cemento ora esistenti: sarebbe un atto “storico” e di grande impatto per una cosa che tutti abbiamo amato e che romperebbe la monotonia di tanto cemento. E si potrebbe rimettere l’erba nello spazio tra la ex Caserma Zucchi e il Teatro Ariosto, in viale Allegri, al posto della ghiaia, dei sassi e delle lastre di cemento. Il ripristino di questo verde sarebbe da tutti apprezzato e la sua manutenzione potrebbe avvalersi anche di manodopera straniera (come per tante altre aiuole).

Propongo però di cambiare il nome a piazza della Vittoria con piazza Romolo Valli, così, finalmente, il Teatro Municipale si potrà intitolare a Ferruccio Tagliavini. Mi auguro anche che si arrivi alla costruzione di un parcheggio sotterraneo, o sopraelevato, nell’attuale parcheggio davanti all’ospedale Santa Maria Nuova, ormai sempre stracolmo e non più rispondente alle esigenze della gente. E rimettiamo anche in funzione la bella fontana all’inizio di via Murri, la via che porta all’ospedale da viale Umberto I. Bisogna ridare vita al valore e alla bellezza del territorio e in questo caso basta poco.

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