Ecco i punti più a rischio
Nella nuova geografia dello spaccio ci sono delle fermate che sono più a rischio di altre. E sono, chiaramente, quelle più frequentate perché, da sempre, l’offerta si sposta dove c’è più domanda. E...
Nella nuova geografia dello spaccio ci sono delle fermate che sono più a rischio di altre. E sono, chiaramente, quelle più frequentate perché, da sempre, l’offerta si sposta dove c’è più domanda. E il mercato della droga non fa eccezione. Così, negli ultimi anni, gli spacciatori hanno cominciato a conquistare i punti dove quotidianamente si radunano i loro migliori clienti: gli studenti reggiani. Adolescenti, ragazzini o persone poco più che diciottenni, che hanno appena cominciato ad avvicinarsi alle droghe ma già grandi consumatori di hascisc e marijuana. L’arrestato di piazzale Europa è solo un punto nella nuova mappa del “buon pusher”. Sono anche altre le fermate e i capolinea che, secondo gli investigatori, sono più a rischio. Prima fra tutte quella della ex Caserma Zucchi, da dove ogni giorno centinaia di ragazzi partono e arrivano da tutta la provincia. Presidiata dagli spacciatori sarebbe anche la nuova fermata di piazza Papa Giovanni Paolo II e, infine, la stazione di piazzale Marconi. Per non farsi scappare nemmeno gli studenti pendolari.
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