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Gite, fermato un bus pericoloso

Gite, fermato un bus pericoloso

La polizia stradale ha bloccato il mezzo irregolare che avrebbe dovuto trasportare decine di bambini

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REGGIO EMILIA. Nella settimana appena trascorsa la polizia stradale di Reggio Emilia, attraverso pattuglie di Guastalla e Castelnovo Monti, ha effettuato in tutta la provincia decine di controlli ad altrettanti autobus in procinto di accompagnare gli studenti nelle uscite didattiche.

Con il risultato che due mezzi sono stati bloccati perché non idonei al viaggio.

In particolare uno di questi, in procinto di accompagnare due classi di bambini di una scuola primaria, è stato fermato per ragioni di sicurezza sotto gli occhi attenti e curiosi dei piccoli e di quelli, più preoccupati, rispettivi genitori.

I poliziotti, una volta saliti sul bus, hanno scoperto che entrambe le uscite di sicurezza, necessarie e indispensabili per abbandonare il mezzo in caso di necessità, erano totalmente inefficienti.

Non solo: lo stesso mezzo tra l’altro presentava cinture di sicurezza non regolari, vetro parabrezza crepato e internamente era privo dei segnali indicanti le uscite di sicurezza. Alla società di trasporto sono quindi state elevate numerose sanzioni e il veicolo è stato segnalato alla motorizzazione civile di Reggio Emilia per la completa revisione straordinaria. A quel punto molti genitori, visibilmente tesi per quanto stava accadendo, mentre stava arrivando un secondo autobus fatto giungere dagli stessi poliziotti, hanno richiesto maggiori informazioni su quanto stesse accadendo.

Gli agenti, solo al termine delle verifiche operate anche sul secondo mezzo, hanno poi autorizzato il viaggio d’istruzione delle due classi di bimbi e hanno fornito tutti i dettagli sulle irregolarità riscontrate ai genitori e alle insegnanti accompagnatrici degli alunni.

Ai bambini, invece, sono state fornite tutte quelle informazioni necessarie per un corretto viaggio in totale sicurezza, come il tener sempre allacciato la cintura di sicurezza durante il movimento dell’autobus e il comunicare all’insegnante eventuali problemi o necessita.

Il comando di polizia stradale, anche in virtù di quanto appurato, continuerà anche nei prossimi giorni ad effettuare questo tipo di verifiche, concentrando il proprio impegno per rendere maggiormente sicuri i viaggi di istruzione organizzati dagli istituti scolastici della nostra provincia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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